Articoli con tag YouTube

YouTube si aggiorna: in preparazione la risoluzione HD per i video offline e altro (foto)

Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento per l’app YouTube per Android, il quale non introduce particolari novità ma contiene alcuni suggerimenti sulle funzionalità in fase di sviluppo.

La più interessante si riferisce alla possibilità di salvare i contenuti offline alla risoluzione HD (720p), maggiore rispetto a quanto permesso adesso (esempi riportati in galleria). Inoltre, il teardown dell’apk rilasciato ha evidenziato anche lo sviluppo di un nuovo canale per le notifiche relativo all’app ed una misteriosa funzionalità collegata al termine Technodrome: staremo a vedere se ci sarà un legame con le Tartarughe Ninja. (altro…)

YouTube testa la nuova funzione Esplora, simile a quella di instagram

Youtube sta espandendo il test della funzione “Esplora” un nuovo strumento introdotto per gli utenti IOS lo scorso anno sempre in fase di sperimentazione.

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Che direste se YouTube rimuovesse il pulsante “Non mi piace”? (video)

Tra le tante funzionalità di YouTube è presenta la possibilità di esprimere il proprio dissenso di fronte a un contenuto, tramite l’apposito pulsante dal pollice verso. YouTube però starebbe pensando di rimuovere, o comunque rimodulare, questo strumento.

La notizia proviene da un’intervista rilasciata da Tom LeungProject Manager di YouTube – a Creator Insider, che potete visualizzare mediante il video in galleria: YouTube sarebbe preoccupata dall’abuso che talvolta viene fatto del pulsante “Non mi piace”, questo potrebbe alimentare lo spam ed il danneggiamento volontario dei canali sulla piattaforma. (altro…)

YouTube Music arriva sugli speaker Sonos (ma dovete avete avere un account Premium)

Se avete a casa uno speaker Sonos e siete abituali fruitori di YouTube Music, questa notizia vi farà sicuramente piacere: da oggi è possibile, tramite l’app di Sonos, riprodurre contenuti di YouTube Music direttamente dal vostro speaker.

Purtroppo c’è un problema: Google indica esplicitamente come sia necessaria la sottoscrizione di un piano Premium. Sia YouTube Music Premium che YouTube Premium sono compatibili (visto che il secondo include il primo). (altro…)

WhatsApp Web introduce il picture-in-picture per i video di YouTube, Instagram e Facebook

Il picture-in-picture è arrivato già da tempo sulla versione iOS di WhatsApp (su Android invece da poco), e a quanto pare qualcosa si sta smuovendo anche per WhatsApp Web, la versione da utilizzare tramite browser.

Tramite la versione v0.3.2041 della web app (se non l’avete dovrebbe essere sufficiente pulire la cache della pagina e riavviare il browser) potrete usare il PIP con i video provenienti da Facebook, Instagram e YouTube, visualizzandoli come negli screenshot che trovate nella galleria sottostante. Anzi, a dirla tutta al momento potrebbero funzionare solo quelli di YouTube: la funzionalità è ancora in roll-out e ci sta che ci siano ancora dei problemi. (altro…)

18 miliardi di ore acquistando app: lo stato del mercato mobile nel 2018

La famosa società di analisi AppAnnie ha pubblicato un lungo e dettagliato report che ci fornisce un chiaro quadro dello stato del mercato di app e giochi mobile. Ci sono tanti nomi e cifre che ci aspettavamo, ma anche qualche sorpresa: iniziamo subito sparando un po’ di numeri.

Nel 2018 sono stati effettuati 194 miliardi di download di app e giochi, che hanno portato ad una spesa complessiva di 101 miliardi di dollari: ogni utente ha passato in media tre ore al giorno davanti allo schermo e, un po’ a sorpresa, gli utenti più adulti (25 anni e più) passano molto più tempo a giocare allo smartphone rispetto ai giovani della Generazione Z (ossia i nati dopo il 2000). Per la precisione, gli adulti superano del 75% i ragazzi per ore mensili passate a giocare sui dispositivi mobili. What a time to be alive.

Negli ultimi due anni, il numero di app scaricate è cresciuto del 35% al livello globale e del 70% in Cina. Tuttavia, pur considerando che si parla di numeri infinitamente più bassi, la crescita più rapida è stata quella dell’India, che nel corso del 2018 ha avuto un balzo del 165% in termini di software scaricati.

Parlando di soldi, la Cina ha speso in app il 140% in più rispetto al 2016, arrivando a quasi 40 miliardi di dollari quest’anno: una cifra altissima, considerando anche che la spesa globale in app è stata di 101 miliardi di dollari nel 2018.

Ma cosa fa la gente allo smartphone? Stando a quanto rilevato da AppAnnie, un gran numero di ore vengono spese su Video Players & Editors che negli ultmi due anni sono cresiucti del 125%. Tra le categorie di app utilizzate per più tempo, seguono fotografia e intrattenimento.

In ogni caso, dal 2016 al 2018, il tempo impiegato usando le app mobile è aumentato del 50%: il paese in cui gli utenti passano più tempo allo smartphone è l’Indonesia, con una media di oltre 4 ore al giorno (statistiche basate solo su Android).

Ma quante app installano gli utenti, e quante ne usano davvero? Il numero più alto di app installate si trova in Corea del Sud, USA e Giappone, dove si superano le 100 app installate su ogni smartphone, mentre la Cina ha una media sorprendentemente bassa: poco più di 50 app su ogni device. In ogni caso, a prescindere dal numero di software presenti, sembra che in tutto il mondo gli utenti utilizzino attivamente più o meno lo stesso numero di software (tra 30 e 40).

A proposito di app, stupisce un po’ scoprire che – come accennato – i giovani della Generazione Z utilizzino molte più app che giochi, specialmente comparando i dati con gli adulti (25 anni e più). I ragazzi tra i 16 e i 24 anni passano il 30% in più del tempo utilizzando app rispetto agli utenti più grandi che, al contrario, superano del 75% i giovani in termini di ore mensili passate giocando allo smartphone.

Ma a cosa (e dove) giocano tutte queste persone? Secondo App Annie, nel 2018 i giochi hanno ottenuto il 74% dei ricavi degli store: in Cina c’è stata una crescita del 105% rispetto al 2016. Il paese asiatico è decisamente in cima alle classifiche, con circa 28 miliardi di dollari spesi; seguono Stati Uniti e Giappone.

Per quel che rigurda i giochi più fortunati, nel 2018 c’è stata l’esplosione dei Battle Royale (Fortnite e PUBG su tutti) che, come possiamo vedere dal grafico qua sotto, si sono spartiti le quote con i titoli definiti Hyper-Casual, ossia genericamente giochini semplici e immediati, con cui intrattenersi nei tempi morti.

Ma – videogiochi a parte – l’app in cui gli utenti spendono più soldi in abbonamenti è facilmente intuibile: è Netflix, ovviamente. Un po’ meno intuibile il resto della top5 del 2018, ossia Tinder, Tencent Video, iQIYI e Pandora Music.

Ma se Netflix è il campione di abbonamenti, l’app di video in streaming su cui gli utenti passano la maggior parte del loro tempo è sempre YouTube. La piattaforma di Google trionfa in tutti i paesi analizzati, eccetto la Cina (dove non è disponibile) in cui al primo posto si piazza Tencent Video. Interessante dare un’occhiata a come Amazon Prime Video stia lentamente scalando le classifiche: nonostante il servizio sia stato lanciato nella maggior parte del mondo solo nel 2016, è già ben piazzato in quasi tutte le top 5 dei paesi occidentali analizzati (eccetto la Francia)

Passando a parlare delle app di messaggistica e social network, in quasi tutto il mondo la fa da padrone WhatsApp (che a settembre di quest’anno ha superato Facebook per numero di utenti attivi ogni mese), ma con qualche interessante variazione: Snapchat risulta al primo posto per utenti mensili in Francia e USA (!). Nessuna grande sorpresa nel mercato asiatico: in Cina trionfa WeChat, in Giappone LINE e KakaoTalk domina in Corea del Sud.

Infine, concludiamo con una panoramica sulle app più utilizzate e scaricate al livello mondiale. A proposito, avreste mai detto che nel 2018 abbiamo passato 18 miliardi di ore (+45% rispetto al 2016) a fare shopping virtuale, tra App Store, Google Play e store Android di terze parti?

In ogni caso, la top 3 per numero di utenti mensili è composta dal trittico di proprietà di Mark Zuckerberg: Facebook, WhatsApp Messenger e Facebook Messenger (c’è anche Instagram, ma al quinto posto). Per quel che riguarda i giochi, invece, il più giocato è Anipop, seguito da Honour of Kings (noto in Italia come Arena of Valor) e l’intramontabile Candy Crush Saga.

Anche le app più scaricate sono le solite tre del social network blu (Facebook Messenger, Facebook e WhatsApp Messenger), ma gli altri nomi in classifica sono decisamente più interessanti: al 4° posto c’è Tik Tok, seguito da Instagram, UC Browser, SHAREit, Snapchat, Netflix e Spotify.

Per quel che riguara invece i giochi più scaricati di questo 2018, al primo posto troviamo Helix Jump della francese Voodoo, seguito da Subway Surfers e dall’immancabile PUBG Mobile.

Per saperne di più sul report di AppAnnie sullo stato delle app e giochi nel 2018, vi suggeriamo di sfogliare la galleria qui sotto, dove troverete qualche grafico in più oltre quelli riportati nel corpo dell’articolo. (altro…)

Storie e bolle azzurre prendono possesso di YouTube: le vedete anche voi?

Così come gli altri servizi Google, anche YouTube sta sperimentando diverse novità grafiche negli ultimi giorni. Per la precisione, i cambiamenti più interessanti riguardano le Storie dei canali e le nuove bolle per i suggerimenti di visione, che presentano un aspetto davvero curioso.

Le Storie su YouTube non sono certo una novità assoluta, visto che sono disponibili già da mesi per alcuni utenti, ma nelle prossime settimane dovrebbero diventarlo per un numero sempre maggiore di utilizzatori dell’app. In particolare, da ora le Storie appariranno nella schermata principale del feed e verranno suggerite anche quelle appartenenti a canali che non seguiamo. (altro…)

YouTube adotta nuove gesture: basta uno swipe per passare da un video all’altro (foto)

Una nuova interfaccia di navigazione sta per arrivare sull’app di YouTube e punta a rendere più agile lo spostamento tra i video e le schermate. Tutto questo grazie a semplici gesture, che permetteranno di semplificare il passaggio da una pagina all’altra, sfruttando i classici swipe laterali già in uso su tante altre app.

Nello specifico, per adesso i comandi sono riservati allo scorrimento tra i video: è possibile fare uno swipe verso sinistra per passare al prossimo video raccomandato, oppure uno swipe verso destra per tornare al video precedente, riprendendo il filmato da dove lo avevamo lasciato. (altro…)

DiCaprio, del Toro e altri potrebbero realizzare serie TV per smartphone

Quibi è una futura app patrocinata da Jeffrey Katzenberg, cofondatore della DreamWorks, che promette di portare nuove serie TV sui nostri smartphone. Non parliamo però di un concorrente diretto di Netflix, bensì di un servizio inedito con contenuti inediti.

Non pensate infatti alle classiche serie TV, che possono durare anche quasi un’ora ad episodio. Qui parliamo di episodi brevi, da non più di 10 minuti ciascuno. L’ideale insomma per essere consumati in fretta e furia, tramite un mezzo che in fondo non è pensato per lunghe sessioni di binge watching. (altro…)

YouTube Music si aggiorna e si appresta a diventare il player musicale predefinito in Android (foto)

Con il rilascio avvenuto ieri, YouTube Music ha raggiunto la versione 2.65. Mentre il changelog è piuttosto avaro di novità i colleghi di 9to5Google hanno analizzato il codice dell’app portando alla luce i lavori in corso su alcune funzionalità. In particolare continua lo sviluppo delle caratteristiche che ancora mancano per colmare il gap con Google Play Music, operazione cruciale prima che YouTube Music possa prenderne il posto in tutto e per tutto.

Ora sappiamo che l’app presto sarà in grado di riprodurre musica presente nella memoria del dispositivo stesso e che l’eliminazione di una traccia corrisponderà alla sua eliminazione definitiva dal device. A ulteriore conferma che YouTube Music si sta avviando a diventare il player musicale predefinito in Android sono apparse due nuove icone che suggeriscono il fatto che l’app possa essere addirittura preinstallata insieme al sistema. (altro…)

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