Articoli con tag virus

I vostri dati bancari sono sempre più in pericolo per colpa dei malware Android

Torniamo a parlare di malware per Android e rischi per la sicurezza dei dati grazie ad un nuovo report pubblicato da Kaspersky Lab, che pone l’attenzione su un tema molto sentito dagli utenti: quello relativo alla protezione dei dati bancari e dei servizi di pagamento.

Nel corso del secondo trimestre del 2018, le minacce informatiche legato all’attacco dei dati bancari sono cresciute in maniera preoccupante: sono stati individuati oltre 61.000 pacchetti d’installazione contenti trojan bancari per dispositivi mobile, vale a dire il triplo rispetto al primo trimestre 2018 e oltre il doppio relativamente allo stesso periodo dello scorso anno. (altro…)

I vostri dati bancari sono sempre più in pericolo per colpa dei malware Android

Torniamo a parlare di malware per Android e rischi per la sicurezza dei dati grazie ad un nuovo report pubblicato da Kaspersky Lab, che pone l’attenzione su un tema molto sentito dagli utenti: quello relativo alla protezione dei dati bancari e dei servizi di pagamento.

Nel corso del secondo trimestre del 2018, le minacce informatiche legato all’attacco dei dati bancari sono cresciute in maniera preoccupante: sono stati individuati oltre 61.000 pacchetti d’installazione contenti trojan bancari per dispositivi mobile, vale a dire il triplo rispetto al primo trimestre 2018 e oltre il doppio relativamente allo stesso periodo dello scorso anno. (altro…)

I vostri dati bancari sono sempre più in pericolo per colpa dei malware Android

Torniamo a parlare di malware per Android e rischi per la sicurezza dei dati grazie ad un nuovo report pubblicato da Kaspersky Lab, che pone l’attenzione su un tema molto sentito dagli utenti: quello relativo alla protezione dei dati bancari e dei servizi di pagamento.

Nel corso del secondo trimestre del 2018, le minacce informatiche legato all’attacco dei dati bancari sono cresciute in maniera preoccupante: sono stati individuati oltre 61.000 pacchetti d’installazione contenti trojan bancari per dispositivi mobile, vale a dire il triplo rispetto al primo trimestre 2018 e oltre il doppio relativamente allo stesso periodo dello scorso anno. (altro…)

I malware per Windows viaggiano sulle app Android, spesso all’insaputa degli sviluppatori

La nuova frontiera dei malware Android è quella di essere inoffensivi per il sistema Google, ma puntare direttamente a PC e laptop con sistemi Windows. Questo è quanto hanno scoperto i ricercatori di Palo Alto Networks, che si sono ritrovati di nuovo faccia a faccia con app per Android contenenti codice dannoso per l’OS di Microsoft.

Come già accaduto nel febbraio 2017, anche in questo caso sono state induviduate altre 145 app sospette sul Play Store, ora già rimosse da Google. La maggior parte di queste applicazioni era stata pubblicata tra ottobre e novembre 2017, anche da sviluppatori su cui non si erano mai avuti sospetti e che avevano rilasciato app perfettamente funzionanti e pulite in precedenza. La spiegazione data dalla società di ricerca è che le app erano state infettate sui PC degli sviluppatori in maniera involontaria, perché erano gli stessi software di sviluppo ad essere infetti all’insaputa degli sviluppatori stessi. (altro…)

RAMpage è il nuovo malware che attacca la RAM di Android, ma ha bisogno di fortuna per far danni

La nuova minaccia alla sicurezza di gran parte dei dispositivi Android in circolazione si chiama RAMpage e, come lascia ben intendere il nome, ha a che fare con la memoria RAM. Questo exploit, scoperto di recente da alcuni ricercatori di varie università del mondo, utilizza le vulnerabilità di tipo Rowhammer per modificare i dati archiviati in memoria RAM ed è in grado di creare seri problemi per gli utenti, anche se tale eventualità non è molto semplice da ottenere.

Come al solito, la diffusione di questo malware è legata all’installazione di app modificate sul proprio dispositivo, le quali portano al loro interno il codice per sfruttare l’exploit. Una volta all’interno del sistema, RAMpage può attaccare ION, il sottosistema per la gestione della memoria utilizzato da Android sin dal 2012, vale a dire da Ice Cream Sandwich in poi. (altro…)

RAMpage è il nuovo malware che attacca la RAM di Android, ma ha bisogno di fortuna per far danni

La nuova minaccia alla sicurezza di gran parte dei dispositivi Android in circolazione si chiama RAMpage e, come lascia ben intendere il nome, ha a che fare con la memoria RAM. Questo exploit, scoperto di recente da alcuni ricercatori di varie università del mondo, utilizza le vulnerabilità di tipo Rowhammer per modificare i dati archiviati in memoria RAM ed è in grado di creare seri problemi per gli utenti, anche se tale eventualità non è molto semplice da ottenere.

Come al solito, la diffusione di questo malware è legata all’installazione di app modificate sul proprio dispositivo, le quali portano al loro interno il codice per sfruttare l’exploit. Una volta all’interno del sistema, RAMpage può attaccare ION, il sottosistema per la gestione della memoria utilizzato da Android sin dal 2012, vale a dire da Ice Cream Sandwich in poi. (altro…)

Scovata una nuova famiglia di malware per Android che si diffonde tramite Telegram (foto)

I ricercatori dell’ESET hanno dato l’allarme: HeroRat è il più pericolo esemplare di una nuova famiglia di malware per Android che sfrutta il protocollo di Telegram per sfuggire alla rilevazione dai normali sistemi di sicurezza. Si tratta di un RAT configurato e controllato come un normal Bot per la celebre app di messagistica.

Secondo i ricercatori HeroRat è in circolazione da un anno circa e, una volta installato, prende il controllo del dispositivo come amministratore potendo quindi eseguire qualsiasi operazione e accedere a tutti i dati. Il malware non è presente in Google Play, ma è in vendita su un canale Telegram dedicato e può essere trovato anche in app store di terze parti, social media e altre applicazioni di messaggistica. (altro…)

Scovata una nuova famiglia di malware per Android che si diffonde tramite Telegram (foto)

I ricercatori dell’ESET hanno dato l’allarme: HeroRat è il più pericolo esemplare di una nuova famiglia di malware per Android che sfrutta il protocollo di Telegram per sfuggire alla rilevazione dai normali sistemi di sicurezza. Si tratta di un RAT configurato e controllato come un normal Bot per la celebre app di messagistica.

Secondo i ricercatori HeroRat è in circolazione da un anno circa e, una volta installato, prende il controllo del dispositivo come amministratore potendo quindi eseguire qualsiasi operazione e accedere a tutti i dati. Il malware non è presente in Google Play, ma è in vendita su un canale Telegram dedicato e può essere trovato anche in app store di terze parti, social media e altre applicazioni di messaggistica. (altro…)

Scovata una nuova famiglia di malware per Android che si diffonde tramite Telegram (foto)

I ricercatori dell’ESET hanno dato l’allarme: HeroRat è il più pericolo esemplare di una nuova famiglia di malware per Android che sfrutta il protocollo di Telegram per sfuggire alla rilevazione dai normali sistemi di sicurezza. Si tratta di un RAT configurato e controllato come un normal Bot per la celebre app di messagistica.

Secondo i ricercatori HeroRat è in circolazione da un anno circa e, una volta installato, prende il controllo del dispositivo come amministratore potendo quindi eseguire qualsiasi operazione e accedere a tutti i dati. Il malware non è presente in Google Play, ma è in vendita su un canale Telegram dedicato e può essere trovato anche in app store di terze parti, social media e altre applicazioni di messaggistica. (altro…)

Scovata una nuova famiglia di malware per Android che si diffonde tramite Telegram (foto)

I ricercatori dell’ESET hanno dato l’allarme: HeroRat è il più pericolo esemplare di una nuova famiglia di malware per Android che sfrutta il protocollo di Telegram per sfuggire alla rilevazione dai normali sistemi di sicurezza. Si tratta di un RAT configurato e controllato come un normal Bot per la celebre app di messagistica.

Secondo i ricercatori HeroRat è in circolazione da un anno circa e, una volta installato, prende il controllo del dispositivo come amministratore potendo quindi eseguire qualsiasi operazione e accedere a tutti i dati. Il malware non è presente in Google Play, ma è in vendita su un canale Telegram dedicato e può essere trovato anche in app store di terze parti, social media e altre applicazioni di messaggistica. (altro…)

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