Telegram è l’app di chat più popolare in Uzbekistan, ma nel resto del mondo dominano WhatsApp e Messenger

Con quale app si chatta di più in Cina? E in Kazakistan? E in Italia? Prova a rispondere a queste domande il report dell’agenzia di analisi SimilarWeb, datato gennaio 2018 e ripreso recentemente da Limes: nonostante i dati risalgano a parecchi mesi fa e siano basati unicamente sui download del Play Store, si tratta comunque di statistiche interessanti per delinare uno schema di cosa succede nel mondo.

Quel che viene fuori dalla cartina, pubblicata sull’ultimo numero di Limes e che potete ritrovare in fondo, è che Facebook Messenger e WhatsApp la fanno da padroni in tutto il mondo, salvo alcune notevoli eccezioni. Prevedibilmente, in Cina l’app di messaggistica più usata è WeChat, vero e proprio colosso sviluppato da Tencent e che ormai offre tantissimi altri servizi oltre la chat; in Giappone (e anche in Thailandia) l’app più celebre è la nipponica Line, mentre Telegram domina la scena in Iran, Uzbekistan ed Etiopia. Continue reading

Telegram è l’app di chat più popolare in Uzbekistan, ma nel resto del mondo dominano WhatsApp e Messenger

Con quale app si chatta di più in Cina? E in Kazakistan? E in Italia? Prova a rispondere a queste domande il report dell’agenzia di analisi SimilarWeb, datato gennaio 2018 e ripreso recentemente da Limes: nonostante i dati risalgano a parecchi mesi fa e siano basati unicamente sui download del Play Store, si tratta comunque di statistiche interessanti per delinare uno schema di cosa succede nel mondo.

Quel che viene fuori dalla cartina, pubblicata sull’ultimo numero di Limes e che potete ritrovare in fondo, è che Facebook Messenger e WhatsApp la fanno da padroni in tutto il mondo, salvo alcune notevoli eccezioni. Prevedibilmente, in Cina l’app di messaggistica più usata è WeChat, vero e proprio colosso sviluppato da Tencent e che ormai offre tantissimi altri servizi oltre la chat; in Giappone (e anche in Thailandia) l’app più celebre è la nipponica Line, mentre Telegram domina la scena in Iran, Uzbekistan ed Etiopia. Continue reading

Telegram è l’app di chat più popolare in Uzbekistan, ma nel resto del mondo dominano WhatsApp e Messenger

Con quale app si chatta di più in Cina? E in Kazakistan? E in Italia? Prova a rispondere a queste domande il report dell’agenzia di analisi SimilarWeb, datato gennaio 2018 e ripreso recentemente da Limes: nonostante i dati risalgano a parecchi mesi fa e siano basati unicamente sui download del Play Store, si tratta comunque di statistiche interessanti per delinare uno schema di cosa succede nel mondo.

Quel che viene fuori dalla cartina, pubblicata sull’ultimo numero di Limes e che potete ritrovare in fondo, è che Facebook Messenger e WhatsApp la fanno da padroni in tutto il mondo, salvo alcune notevoli eccezioni. Prevedibilmente, in Cina l’app di messaggistica più usata è WeChat, vero e proprio colosso sviluppato da Tencent e che ormai offre tantissimi altri servizi oltre la chat; in Giappone (e anche in Thailandia) l’app più celebre è la nipponica Line, mentre Telegram domina la scena in Iran, Uzbekistan ed Etiopia. Continue reading

Telegram porta i suoi sticker su WhatsApp, inclusi quelli di Halloween, e ne approfitta per sfottere la rivale (foto)

La “guerra” fra Telegram e WhatsApp si combatte ora a colpi di sticker. Il supporto per gli adesivi è infatti arrivato da pochi giorni su WhatsApp, e Telegram ne approfitta per pubblicare sul Play Store i suoi sticker pack compatibili con WhatsApp.

Abbiamo 10 adesivi “tradizionali” e 10 per celebrare Halloween, ma di per sé non sarebbero nemmeno niente di speciale. È da notare però il modo astuto con cui Telegram li ha usati per attaccare la rivale. Gli screenshot pubblicati sul Play Store sono infatti delle finte conversazioni che evidenziano quanto Telegram sia più completa di WhatsApp. Continue reading

Telegram X si aggiorna ancora: arrivano nuove emoji e tante piccole ottimizzazioni

Dopo aver ricevuto il supporto alla lingua italiana, Telegram X, la variante sperimentale del noto servizio di messaggistica, ha ricevuto un nuovo aggiornamento che integra principalmente una carrellata di emoji inedite.

L’aggiornamento è stato rilasciato per il canale stabile dell’app e fa riferimento alla versione 0.21.1.1010: oltre alle circa 50 nuove emoji, sono stati introdotte diverse ottimizzazioni al funzionamento generale ed all’anteprima della geo-localizzazione. Le nuove emoji sono disponibili per gli utenti Android, desktop e per tutti i client Telegram attivi su iOS 12.1 o superiore. Continue reading

Telegram X parla ufficialmente italiano e supporta senza problemi Android Pie (foto)

Nuovo aggiornamento in versione stabile per Telegram X, la versione sperimentale del noto servizio di messaggistica tanto amato soprattutto dagli utenti Android. Grazie a questa nuova versione, sono state aggiunte caratteristiche molto importanti per il servizio, a cominciare dal supporto della lingua italiana e dalla compatibilità con Android Pie.

Da ora è possibile utilizzare Telegram X in 10 lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Italiano, Malese, Malayalam, Portoghese (Brasile), Russo, Spagnolo e Ucraino. Gli aggiornamenti delle traduzioni compariranno automaticamente all’utente e si potranno anche suggerire ulteriori modifiche, in caso di avvistamento di errori o imprecisioni. Continue reading

L’app desktop di Telegram metteva a rischio la privacy durante le chiamate vocali (aggiornato)

Se avete utilizzato le chiamate vocali sull’app desktop di Telegram negli ultimi mesi, la vostra privacy potrebbe essere stata compromessa. Questo è quanto scoperto dal ricercatore Dhiraj Mishra, esperto in sicurezza informatica, il quale si è accorto che il servizio metteva in pericolo l’IP degli utenti.

Per la precisione, il problema si verificava sulle app desktop per Windows e per Linux: su queste piattaforme, le chiamate vocali utilizzavano esclusivamente il protocollo peer-to-peer, cosa che però consentiva di rendere visibili gli indirizzi IP degli utenti coinvolti, mettendo a rischio la loro privacy. Continue reading

Telegram X beta si aggiorna e porta l’italiano (download apk)

Qualche settimana fa Telegram X, nel canale beta, ha portato la possibilità di modificare l’interfaccia dell’applicazione tramite l’utilizzo di traduzioni personalizzate. Questo è stato il primo passaggio per una completa localizzazione dell’app in altre lingue e oggi, con la nuova versione, è arrivato anche l’italiano.

Si parla della versione 0.21.0.985 beta (quando la versione stabile è ferma indicativamente alla 0.20.10), e, a parte questa aggiunta della localizzazione, si hanno soltanto altre modifiche marginali. In realtà, come si può leggere qui sotto, il changelog non parla specificatamente dell’aggiunta della lingua italiana, ma solo del nuovo metodo di implementazione della traduzione: Continue reading

Telegram 4.9.1 arriva su Android e iOS, ma la novità più interessante è riservata al client web

La nuova versione 4.9.1 di Telegram porta novità molto interessanti non solo su Android e iOS, ma anche sul client web per browser desktop. Gli sviluppatori hanno, infatti, aggiunto un’inedita funzione di esportazione delle conversazioni, che permetterà a tutti gli utenti che utilizzano il client web di poter effettuare un backup completo di tutte le chat.

Grazie a questa novità, è possibile salvare in locale – nei formati JSON o HTML un file contenente le chat, le immagini, i video e tutti gli altri media relativi alle nostre conversazioni. Andando nella sezione “Impostazioni” e poi “Esporta i dati di Telegram” è possibile scegliere di esportare tutte le chat o anche solo quelle selezionate. Per utilizzare questa funzione è necessaria l’ultima versione del client web. Continue reading

Telegram Down: problemi in Italia e non solo

Telegram non riesce a connettersi ai server da pochi minuti. Le segnalazioni su downdetector stanno fioccando numerose via via che scriviamo questo articolo, e non solo dall’Italia ma anche da varie parti d’Europa e non solo. Anche su Twitter il relativo hashtag sta prendendo piede.

Se doveste quindi avere problemi di connessione, sappiate che al momento non siete i soli. Vi terremo ovviamente aggiornati sui tempi di ripristino, non appena avremo conferme ufficiali. Continue reading