Articoli con tag sviluppatore

Le nuove API per Wear OS introducono nuove notifiche e limitano l’accesso in background ai sensori

Con un post sul suo blog ufficiale dedicato agli sviluppatori Google ha annunciato il rilascio delle nuove API 28 per Wear OS. L’emulatore annunciato lo scorso Agosto è finalmente disponibile e ogni addetto ai lavori è invitato a controllare che le proprie app recepiscano correttamente i cambiamenti.

In particolare le API 28 implementano il nuovo stream per le notifiche, la prioritizzazione dei consumi energetici basata sull’uso e limitazioni nell’accesso in background ai sensori del dispositivo. Più in dettaglio le notifiche ora non supportano più layout custom e devono adeguarsi nel branding, uso dei colori e lunghezza alle nuove regole. (altro…)

Google è intenzionata a far provare Android Q a sviluppatori e utenti prima del rilascio nell’AOSP (foto)

Project Treble è stata una delle operazioni più interessanti avvenute nel reame del robottino verde negli ultimi tempi. Uno dei cardini del progetto è il fatto che ogni dispositivo compatibile con Treble deve essere in grado di far girare un’immagine generica di sistema (GSI), ossia una build pura di Android senza alcuna modifica o personalizzazione da parte di produttori e operatori.

Treble ha reso possibile tutto ciò proprio separando la parte di OS relativa al sistema da tutto il resto. Ora Google sembra intenzionata a sfruttare questa caratteristica per rendere disponibili a tutti le nuove versioni di Android prima che vengano rilasciate nell’AOSP. Questo vuol dire che Android Q potrebbe essere provato non soltanto da chi possiede un terminale incluso nel programma di beta testing, ma da chiunque abbia un dispositivo Android con Treble. (altro…)

Tasker è la prima vittima dei nuovi permessi di Google per SMS e telefonate (aggiornato: anche Cerberus)

Negli ultimi tempi Google ha iniziato a dare un’attenzione sempre maggiore alle tematiche legate alla privacy e alla sicurezza dei dati degli utenti. Tra le varie mosse portate avanti c’è stata, un mese fa, la decisione di restringere i permessi per l’accesso ai registri di telefonate e SMS a tutte quelle app che non sono deputate di default a questo tipo di operazioni.

La notizia è stata accolta con soddisfazione, ma come tutte le limitazioni a volte viene coinvolto anche chi, almeno nella pratica, non dovrebbe . È questo il caso di Tasker, applicazione dedicata alla personalizzazione delle azioni sullo smartphone e che permette di accedere e gestire numerose operazioni tra cui anche SMS e telefonate. (altro…)

Google sta incoraggiando gli sviluppatori ad adottare un tema scuro per diminuire i consumi elettrici (foto)

Quella del tema scuro è una richiesta portata avanti da molti utenti ormai da un po’. La necessità ha iniziato a farsi sentire sempre più forte dopo l’adozione del Material Design in cui il bianco prevale a discapito degli altri colori (ancora di più nell’incarnazione recentemente rivista). Non a caso le app di Google offrono, per la maggior parte, la possibilità di un tema scuro che, complice la diffusione di schermi OLED, possa rappresentare un’interessante alternativa estetica.

Durante l’Android Dev Summit che si è appena tenuto in California, BigG ha quantificato l’impatto che i colori mostrati sullo schermo hanno sui consumi elettrici del dispositivo. E se non stupisce nessuno scoprire che l’aumento di brillantezza dovuto alla predominanza del bianco comporta maggiori necessità energetiche, non è altrettanto lampante scoprire che il fatto che il blu è il più energivoro dei colori. In uno schema RGB infatti le tonalità blu consumano circa il 25% in più del verde o del rosso. (altro…)

Meglio tardi che mai: Google annuncia l’arrivo delle nuove API per Slices (foto)

Tre le varie novità mostrate da Google durante l’I/O che si è tenuto in primavera c’erano una serie di funzionalità, quasi tutte arrivate poi con Android Pie. Tra quelle che mancano ancora all’appello c’è “Slices”. I più attenti forse se ne ricorderanno, in ogni caso si tratta di nuove API pensate per mostrare porzioni di app di terze parti all’interno di popolari applicazioni di prime parti (come Google, per intenderci).

Tra le novità presentate all’Android Dev Summit si è tornato a parlare proprio di Slices le cui API dovrebbero diventare accessibili tramite “early access program” durante il mese di novembre. La novità riguarda perlopiù gli sviluppatori, ma anche gli utenti ne dovrebbero sentire il beneficio presto. Mettiamo che una persona faccia cerchi degli hotel sull’app di Google, ma si sia dimenticato di averne già prenotato uno con Kayak. Con Slices tra i risultati potrebbe trovare anche un promemoria da parte di Kayak perfettamente integrato dal punto di vista estetico. (altro…)

Da oggi tutte le app del Play Store devono essere ottimizzate almeno per Android Oreo: ecco i motivi

Google ha diffuso un’importante direttiva per gli sviluppatori che pubblicano le loro app sulla piattaforma del Play Store, la quale ha l’obiettivo di favorire il supporto e l’ottimizzazione di tutti i futuri aggiornamenti delle app almeno ad Android Oreo 8.0.

La direttiva di Google è già in vigore da ieri, 1 novembre, ed investe qualsiasi app presente sul Play Store. Nello specifico viene richiesto che tutti i futuri aggiornamenti presentino il supporto alle API 26, le quali fanno riferimento ad Android Oreo 8.0 o superiore. Gli sviluppatori che non rispetteranno la nuova direttiva incorreranno nella impossibilità di pubblicare nuovi APK sul Play Store e di rilasciare nuovi aggiornamenti per quelli già pubblicati. (altro…)

Da oggi tutte le app del Play Store devono essere ottimizzate almeno per Android Oreo: ecco i motivi

Google ha diffuso un’importante direttiva per gli sviluppatori che pubblicano le loro app sulla piattaforma del Play Store, la quale ha l’obiettivo di favorire il supporto e l’ottimizzazione di tutti i futuri aggiornamenti delle app almeno ad Android Oreo 8.0.

La direttiva di Google è già in vigore da ieri, 1 novembre, ed investe qualsiasi app presente sul Play Store. Nello specifico viene richiesto che tutti i futuri aggiornamenti presentino il supporto alle API 26, le quali fanno riferimento ad Android Oreo 8.0 o superiore. Gli sviluppatori che non rispetteranno la nuova direttiva incorreranno nella impossibilità di pubblicare nuovi APK sul Play Store e di rilasciare nuovi aggiornamenti per quelli già pubblicati. (altro…)

Google è troppo severo con gli sviluppatori Android? Su Reddit monta la polemica

Più volte, nel corso degli anni, vi abbiamo segnalato alcuni casi eclatanti di account sviluppatori bannati dal Play Store, o di app rimosse senza troppe spiegazioni e senza apparenti e gravi violazioni, per questo ci ha incuriosito un thread pubblicato su Reddit pochi giorni fa, che sta acquisendo sempre più vigore.

In breve, Google viene accusato di “tirannia”, di essere troppo inflessibile e soprattutto di non sentire ragioni, di bannare account per ragioni sconosciute/superficiali, e senza cercare una soluzione assieme allo sviluppatore interessato, che può vedersi cancellati anche tutti gli account associati. (altro…)

Kotlin si sta prendendo il mondo Android: sempre più usato ed apprezzato per lo sviluppo delle app

Sono tempi entusiasmanti per Kotlin, uno strumento di programmazione relativamente nuovo che sta già facendo registrare l’apprezzamento di una larga fetta di sviluppatori. Tramite un post sul blog di Android Developers, Google ha voluto raccontare le ultime novità sul linguaggio e sulla sua integrazione, rimarcando nuovamente la sua attenzione sul progetto.

Per chi non lo conoscesse, Kotlin è un linguaggio di programmazione gratuito ed open-source, nato da pochi anni grazie all’azienda informatica JetBrains, che si è avvalsa anche della collaborazione di Google e delle community online. Sfruttando la compatibilità con la Java Virtual Machine (JVM), Kotlin risulta un linguaggio perfetto per lo sviluppo di app Android, ed è proprio per questo motivo che Google sta spingendo molto per il suo utilizzo negli ultimi anni. (altro…)

Google protegge il vostro registro chiamate ed SMS restringendone l’accesso alle app di terze parti

Vi riportiamo l’aggiornamento da parte di Google della policy dedicata agli sviluppatori Google Play che mira ad una maggiore protezione dei registri delle chiamate e degli SMS degli utenti, restringendone l’accesso da parte di app di terze parti.

Sulla carta, le app di terze parti possono richiedere permessi di accesso a dati personali dell’utente soltanto quando strettamente necessario. Nella pratica, questo non accade sempre a discapito della privacy degli utenti. Con questo aggiornamento della policy, Google permetterà l’accesso a questo tipo di informazioni soltanto alle app di default dedicate alla gestione delle chiamate e degli SMS. (altro…)

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