Articoli con tag sviluppatore

Android Q dirà addio anche al tasto indietro: ecco come appare ora (video)

Con Android Pie Google aveva deciso che i tre pulsanti per la navigazione erano antiquati, e dunque decise di sostituirli con un singolo pulsante centrale e gesture dedicate. O, almeno, quasi ovunque è così: uno dei pulsanti persiste ancora, e stiamo parlando del pulsante “indietro”. Beh, in Android Q anche questo potrebbe sparire.

In una build di Q compilata a fine gennaio (ovviamente una build di pre-release), la navigazione nell’interfaccia infatti non contempla il tasto indietro. La relativa gesture, implementata nel sistema, è la seguente: uno swipe dall’unico tasto verso sinistra. (altro…)

Google ARCore 1.7: tante novità per gli sviluppatori, arriva anche la nuova app Elements (foto)

Google ha rilasciato alcune novità per ARCore, la sua piattaforma dedicata alla realtà aumentata, riservate particolarmente agli sviluppatori e tra le quali figura anche una nuova app.

Le novità consistono in una nuova versione delle API Augmented Faces: nella galleria in basso potete osservare l’animazione che riassume le potenzialità delle nuove API, le quali permetterebbero di applicare delle maschere, occhiali, parrucche al viso dei soggetti in tempo reale. Le novità sarebbero utilizzabili con Unity e Sceneform, ma non mediante la fotocamera frontale, al momento. (altro…)

Il tema scuro di Android Q potrebbe piacervi molto: un’altra occhiata a come sarà (foto)

Sembra che una delle novità di Android Q, la prossima major release che si appresta a presentare Google, sarà il tema scuro che dovrebbe avere una valenza più generale rispetto a quello che esiste attualmente.

I nuovi esempi riportati nella galleria in basso giungono da XDA, che ha ottenuto una prima build di test di Android Q, e confermano quanto visto in precedenza: Google intende estendere la modalità scura a tutte le sue applicazioni di sistema, tanto da averle già predisposte al tema scuro. Ci sono speranze che questa modalità possa venire estesa anche alle app di terze parti. (altro…)

Android Studio 3.3 disponibile al download: arrivano tantissime ottimizzazioni (video)

A distanza di qualche mese dal rilascio precedente, è stata annunciata in queste ore la nuova versione di Android Studio, quella che porta la suite di sviluppo di Google alla versione stabile 3.3, aggiungendo importanti novità alla piattaforma ma soprattutto sistemando una quantità spropositata di bug.

Questa prima versione del 2019 si concentra principalmente sull’ottimizzazione delle funzionalità già presenti e sulla qualità generale del software. Non mancano, però, alcune novità importanti, come l’aggiunta del nuovo Navigation Editor e l’aggiornamento del supporto alla piattaforma IntelliJ e al linguaggio Kotlin. Inoltre, ora è presente anche il supporto all’analisi tramite Clang-Tidy per il C++ e a tanti piccoli strumenti che migliorano la scrittura e il debugging del codice. (altro…)

Le chiavi di cifratura di Android Pie sono ancora più sicure ed efficaci: ecco il perché

Chi sviluppa app per Android e le pubblica sul Play Store conosce le funzionalità di Keystore, la tecnologia che si occupa di fornire chiavi per la crittografia dei dati all’interno delle applicazioni, in modo da proteggere gli sviluppatori e gli utenti contro possibili attacchi esterni.

Grazie ad Android Pie sono stati recentemente aggiunte due novità importanti per Keystore, rafforzando ulteriormente le sue capacità. La prima è relativa alle nuove chiavi keyguard-bound, utilizzabili solo quando il dispositivo Android non ha il blocco schermo attivo. Si tratta di chiavi usabili solo per la codifica o la verifica, ma non per la decodifica, dunque rappresentano un metodo sicuro per la crittografia, visto che sono accessibili solo quando l’utente ha effettuato l’autenticazione. (altro…)

Google ci ricorda tutte le novità introdotte per lo sviluppo su Android nel 2018

L’ultimo post del 2018 comparso sul blog degli sviluppatori Android ha uno scopo ben preciso: ricordare tutti i passi avanti fatti quest’anno per quanto riguarda le possibilità di sviluppo sul sistema mobile di Google. Il 2018 è stato, infatti, un anno ricco di novità per Android e per tutto il suo ecosistema, che si è via via arricchito di tante nuove possibilità.

L’introduzione di Android 9.0 Pie ha portato con sé altre funzionalità molto interessante, già ampiamente apprezzate dai developer: è stato lanciato Android Jetpack, la piattaforma Android Studio è stata rinnovata ed è arrivato anche il supporto completo al linguaggio Kotlin. Le nuove API Level 28 hanno garantito la compatibilità con una vastissima quantità di formati di schermo, inclusi quelli dotati di notch, mentre lo sviluppo della tecnologia Slice ha dato maggiori possibilità nel disegno delle interfacce UI. (altro…)

Sviluppare giochi ed app per Android Q sarà più semplice grazie ad ANGLE (video)

Una delle innovazioni più interessanti di Android Q dovrebbe riguardare il supporto alle API Vulkan, che potrebbero essere utilizzate non solo per la gestione dei giochi o di particolari app, me per la visualizzazione dell’intera interfaccia software del sistema. Questo pone un grande dubbio per quanto concerne la tecnologia OpenGL, ancora molto utilizzata sia sul sistema operativo mobile di Google che su molte altre piattaforme software.

Per fornire un valido aiuto agli sviluppatori e, di conseguenza, anche agli utenti è nato il nuovo progetto ANGLE (Almost Native Graphics Layer Engine), una tecnologia che promette di migliorare e semplificare lo sviluppo di giochi e applicazioni in 2D, traducendo direttamente il codice OpenGL in codice Vulkan. (altro…)

Le nuove API per Wear OS introducono nuove notifiche e limitano l’accesso in background ai sensori

Con un post sul suo blog ufficiale dedicato agli sviluppatori Google ha annunciato il rilascio delle nuove API 28 per Wear OS. L’emulatore annunciato lo scorso Agosto è finalmente disponibile e ogni addetto ai lavori è invitato a controllare che le proprie app recepiscano correttamente i cambiamenti.

In particolare le API 28 implementano il nuovo stream per le notifiche, la prioritizzazione dei consumi energetici basata sull’uso e limitazioni nell’accesso in background ai sensori del dispositivo. Più in dettaglio le notifiche ora non supportano più layout custom e devono adeguarsi nel branding, uso dei colori e lunghezza alle nuove regole. (altro…)

Google è intenzionata a far provare Android Q a sviluppatori e utenti prima del rilascio nell’AOSP (foto)

Project Treble è stata una delle operazioni più interessanti avvenute nel reame del robottino verde negli ultimi tempi. Uno dei cardini del progetto è il fatto che ogni dispositivo compatibile con Treble deve essere in grado di far girare un’immagine generica di sistema (GSI), ossia una build pura di Android senza alcuna modifica o personalizzazione da parte di produttori e operatori.

Treble ha reso possibile tutto ciò proprio separando la parte di OS relativa al sistema da tutto il resto. Ora Google sembra intenzionata a sfruttare questa caratteristica per rendere disponibili a tutti le nuove versioni di Android prima che vengano rilasciate nell’AOSP. Questo vuol dire che Android Q potrebbe essere provato non soltanto da chi possiede un terminale incluso nel programma di beta testing, ma da chiunque abbia un dispositivo Android con Treble. (altro…)

Tasker è la prima vittima dei nuovi permessi di Google per SMS e telefonate (aggiornato: anche Cerberus)

Negli ultimi tempi Google ha iniziato a dare un’attenzione sempre maggiore alle tematiche legate alla privacy e alla sicurezza dei dati degli utenti. Tra le varie mosse portate avanti c’è stata, un mese fa, la decisione di restringere i permessi per l’accesso ai registri di telefonate e SMS a tutte quelle app che non sono deputate di default a questo tipo di operazioni.

La notizia è stata accolta con soddisfazione, ma come tutte le limitazioni a volte viene coinvolto anche chi, almeno nella pratica, non dovrebbe . È questo il caso di Tasker, applicazione dedicata alla personalizzazione delle azioni sullo smartphone e che permette di accedere e gestire numerose operazioni tra cui anche SMS e telefonate. (altro…)

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