Articoli con tag root

Cambiate spesso ROM? Migrate è l’app in grado di migrare tutti, ma proprio tutti, i vostri dati (foto)

Vi riportiamo un interessante strumento che può rivelarsi molto utile nel caso in cui siate appassionati di modding e vogliate cambiare ROM senza spendere troppo tempo nella migrazione dei dati. Migrate è l’app che promette di effettuare un backup del dispositivo per poi ripristinarlo successivamente al cambio della ROM.

L’app può migrare tutti i dati presenti sul dispositivo: parliamo, dunque, delle app installate e dei dati ad esse correlati, dei permessi accordati alle app, dei contatti, SMS, registro chiamate, impostazioni dei valori DPI e della tastiera. Sostanzialmente, usando Migrate non avrete bisogno di preoccuparvi ulteriormente della migrazione dati. L’app è simile, per concezione, a Titanium Backup ma funziona diversamente: il ripristino avviene tramite un flash attraverso le custom recovery TWRP. (altro…)

Si aprono le danze del modding per OnePlus 6T: ecco le guide per sbloccare il bootloader e permessi di root

I dispositivi Android hanno la peculiarità di essere aperti al modding, operazioni mediante le quali gli utenti possono personalizzare profondamente il proprio device. Da oggi anche OnePlus 6T si apre a questo mondo, su XDA sono state pubblicate le guide per sbloccare il bootloader ed acquisire i permessi di root.

A questo indirizzo trovate la guida dettagliata suddivisa in sezioni: la prima si riferisce allo sblocco del bootloader mediante comandi adb in modalità fastboot; vi ricordiamo che l’operazione comporta il reset totale della memoria interna del dispositivo. La sezione successiva si riferisce all’acquisizione dei permessi di root mediante il flash di una variante modificata della TWRP (la blu_spark) e l’installazione di Magisk. (altro…)

Ecco come salvare le chiavi DRM di Xperia XZ1 e XZ1 Compact: cosa sono e perché sono importanti

Vi riportiamo l’ottima notizia per i possessori di Sony Xperia XZ1 e XZ1 Compact appassionati di modding: è disponibile la procedura per salvare le chiavi DRM di questi due dispositivi, la quale risulta estremamente importante nel caso si effettui lo sblocco del bootloader e si voglia, successivamente, riportare il device in condizioni completamente stock.

Le chiavi Digital Right Management (DRM) consistono in firme digitali del produttore relative a diverse feature software del dispositivo: ad esempio vi sarà una chiave DRM per ogni app proprietaria di Sony. Quando si effettuano procedure di modding, come lo sblocco del bootloader, le chiavi DRM vengono rimosse dalla partizione in cui sono scritte e non possono essere più recuperate bloccando nuovamente il bootloader. (altro…)

Google Telefono ha già un tema scuro, ma potete attivarlo solo col root (download apk)

La nuova versione 25 beta di Google Telefono rilasciata nelle ultime ore nasconde al suo interno una bella sorpresa per gli amanti delle interfacce dark, perché include anche il nuovo tema scuro per l’app. Riuscire ad attivarlo, però, non è cosa semplice, anche perché serve necessariamente aver prima sbloccato i permessi di root.

Infatti, essendo una funzionalità ancora in test, Google non permette ancora di abilitare il tema scuro a tutti gli utenti. La possibilità è riservata solo a coloro che possono modificare alcuni file di sistema, dunque quelli che hanno già effettuato il root per il proprio dispositivo. (altro…)

Google Pixel 3: ora potete sbloccare il bootloader ed acquisire i permessi di root con Magisk

Gli smartphone di Google, i Nexus prima ed i Pixel poi, sono quelli che per definizione sono aperti al modding e per questo le procedure di sblocco del bootloader ed acquisizione dei permessi di root sono tra le più semplici e veloci. Da oggi sono disponibili anche quelle dedicate alla nuova generazione dei Google Pixel 3.

Grazie al lavoro svolto da XDA, a questo indirizzo potete trovare la guida dettagliata, con screenshot di esempio annessi, per le procedure sopra citate: la prima sezione riguarda lo sblocco del bootloader dei Pixel 3 mediante qualche comando in modalità adb e fastboot; la seconda sezione descrive la procedura per acquisire i permessi di root con Magisk. Vi facciamo notare che lo sblocco del bootloader comporta la rimozione di tutti i dati, anche multimediali e personali, presenti nel device. (altro…)

L’app di SuperSU è scomparsa dal Play Store: è la fine per la più famosa app per il root?

Gli appassionati di modding Android, soprattutto quelli della prima ora, conosceranno bene l’app SuperSU, uno degli strumenti più famosi ed utilizzati per la gestione dei permessi di root. Purtroppo, però, non sembrano esserci buone notizie per l’app, che da qualche giorno risulta misteriosamente scomparsa dal Play Store.

Per chi ha seguito da vicino gli ultimi sviluppi legati a SuperSU, tale evento potrebbe non essere troppo sorprendente. Dopo l’acquisto da parte della società CCMT nel 2015 e l’abbandono del creatore Chainfire lo scorso anno, l’app ha vissuto mesi di declino, dando sempre meno segni di vita. (altro…)

La saturazione del display non vi soddisfa? Come personalizzarla su Redmi Note 5 Pro e Pocophone F1

Google sa bene che la resa del display gioca un ruolo fondamentale nell’esperienza utente con gli smartphone e, probabilmente per questo, ha introdotto con Android Oreo la possibilità di personalizzare la saturazione dello schermo. Se questo non dovesse bastarvi, vi riportiamo un’app interessante che offre una personalizzazione di questo parametro molto più granulare delle opzioni predefinite offerte da Google.

L’app si chiama Sa2ration e necessita dell’acquisizione dei permessi di root: è stata sviluppata inizialmente per i dispositivi Google Pixel dal membro di XDA Zacharee1 e, successivamente, alcuni utenti con Xiaomi Redmi Note 5 Pro e POCOPHONE F1 hanno realizzato che funziona correttamente anche sui loro smartphone, offrendo una personalizzazione della saturazione dei colori molto più specifica rispetto alle scelte predefinite offerte da Android stock. (altro…)

OnePlus Launcher e Google Feed, un amore impossibile? No, se avete i permessi di root (video)

OnePlus Launcher è l’apprezzato launcher di default della OxygenOS, personalizzazione di Android integrata in tutti gli smartphone realizzati dal celebre marchio cinese. Concreto e curato nella grafica, soffre tuttavia di una lacuna che ad alcuni utenti non va proprio giù, ovvero l’impossibilità di visualizzare Google Feed tramite il classico swipe verso destra dalla schermata principale. Ma stiamo sempre parlando del robottino verde, dove qualsiasi compromesso può venire meno, ricorrendo al modding.

Infatti, per tutti coloro che volessero coniugare OnePlus Launcher e Google Feed è disponibile un modulo Magisk – che dunque richiede i privilegi di root – finalizzato allo scopo. Una volta installato, potrete decidere di sostituire OnePlus Shelf con Google Feed, a seguito dello swipe verso destra sulla home. (altro…)

Magisk si aggiorna alla 17.2: come la funzione di offuscamento vi aiuterà a “nascondere” l’acquisizione del root

Magisk, il noto strumento per acquisire i permessi di root sui dispositivi Android, ha ricevuto un nuovo aggiornamento che risolve alcuni bug imprevisti ed introduce la funzionalità di offuscamento.

La nuova versione 17.2 ha introdotto un’interessante feature per rendere invisibile qualsiasi file correlato a Magisk, e quindi correlato all’acquisizione dei permessi di root da parte dell’utente, a eventuali rilevazioni da parte di servizi esterni, come ad esempio accade con PS4 Remote Play. Per ottenere ciò è stata applicata una randomizzazione, ovvero un’assegnazione casuale, ai nomi dei servizi associati a Magisk. (altro…)

Fortnite Mobile funziona anche con il root grazie all’ultima versione di Magisk (download)

Se avete un dispositivo con permessi di root sbloccati ma vi state maledicendo perché non riuscite a giocare a Fortnite, leggete bene quest’articolo. L’ultima versione sperimentale di Magisk, per ora disponibile solo nel canale Canary, permette di aggirare il problema del riconoscimento del root da parte di alcuni giochi e, dunque, li rende compatibili anche con gli smartphone che hanno subito modifiche importanti al sistema.

Si tratta di una notizia molto importante per gli appassionati di modding, perché permette finalmente a tutti gli utenti di giocare a Fortnite o ad altri giochi che sfruttano le API SafetyNet Attestation, senza alcun problema di blocchi o malfunzionamenti sui dispositivi con root. (altro…)

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