Articoli con tag privacy

Google “aspira” a collaborare con ricercatori e accademici per la sicurezza di Android a lungo termine

Di sicurezza non ce n’è mai abbastanza, soprattutto quando si parla di tecnologia. Per questo motivo Google sta moltiplicando gli sforzi per proteggere Android rafforzando la collaborazione con studiosi e ricercatori esterni. L’ultima iniziativa in questo senso è il programma ASPIRE ossia “Android Security and PrIvacy REsearch”.

La natura open source è una caratteristica intrinseca del robottino verde e permette di contribuire al miglioramento del sistema anche a soggetti esterni al team di Mountain View. Google infatti riconosce il contributo fornito nel tempo dal mondo accademico, ma è intenzionata ad aumentare i canali e facilitare i contatti su temi di sicurezza e privacy nel lungo periodo. (altro…)

Tasker è la prima vittima dei nuovi permessi di Google per SMS e telefonate (aggiornato: anche Cerberus)

Negli ultimi tempi Google ha iniziato a dare un’attenzione sempre maggiore alle tematiche legate alla privacy e alla sicurezza dei dati degli utenti. Tra le varie mosse portate avanti c’è stata, un mese fa, la decisione di restringere i permessi per l’accesso ai registri di telefonate e SMS a tutte quelle app che non sono deputate di default a questo tipo di operazioni.

La notizia è stata accolta con soddisfazione, ma come tutte le limitazioni a volte viene coinvolto anche chi, almeno nella pratica, non dovrebbe . È questo il caso di Tasker, applicazione dedicata alla personalizzazione delle azioni sullo smartphone e che permette di accedere e gestire numerose operazioni tra cui anche SMS e telefonate. (altro…)

Google rende più facile consultare e cancellare le vostre attività sul web, sia da mobile che da desktop (video e foto)

Google ha annunciato l’aggiornamento dell’interfaccia relativa alle attività personali svolte sul web mediante le sue diverse piattaforme e prodotti, sia da mobile che da desktop. La novità ha lo scopo principale di migliorare l’accessibilità a questo tipo di informazioni personali da parte degli utenti.

Come potete vedere dagli screenshot riportati in galleria, l’accesso ai propri dati di ricerca è semplificato mediante la pagina iniziale di Ricerca Google: in questa sezione è possibile consultare immediatamente tutte le ricerche effettuate sul web, risalendo anche alla data e luogo di ricerca grazie alla sottosezione “Dettagli“; è possibile gestire tutte le impostazioni relative ai diversi prodotti in uso con l’account Google personale ed informarsi sulle modalità d’uso, da parte di Google, dei dati relativi alle attività personali. (altro…)

Google ha fatto testare il suo sistema di protezione dei dati personali ad un consulente esterno

Google ha presentato un focus sulla sicurezza dei suoi sistemi di protezione dei dati personali, i quali si basano sulla combinazione del Android Backup Service e della tecnologia Titan integrata nella piattaforma Google Cloud. Per aumentarne la trasparenza, ha fatto “recensire” il suo sistema di protezione da un consulente esterno specializzato nel campo.

Google ha illustrato come, a partire da Android Pie, i dati delle applicazioni di cui è stato eseguito il backup possono essere decodificati solo da una chiave generata casualmente, la quale può essere crittografata utilizzando il PIN / pattern / passcode della schermata di blocco impostato dall’utente, che non è noto a Google. Questo quantitativo di dati viene crittografato sul chip di sicurezza Titan, integrato nel datafloor. (altro…)

L’attacco informatico subito da Facebook ha colpito meno utenti del previsto: scoprite se siete stati coinvolti

Giungono notizie agrodolci dalla nuova nota di aggiornamento pubblicata da Facebook, relativa al serio attacco informatico subito nelle scorse settimane. In principio infatti, il colosso guidato da Mark Zuckerberg aveva quantificato in circa 50 milioni gli utenti coinvolti, mentre in realtà la cifra è scesa a 30 milioni – non certo pochi, ma quantomeno decisamente minore rispetto alle attese.

Le buone notizie però sono già quasi finite, perché Facebook ha finalmente fatto sapere al mondo quali dati degli utenti siano stati sottratti nel corso dell’attacco hacker. In particolare, i cyber criminali hanno avuto accesso a nomi e dettagli come numeri di telefono e indirizzi email di 15 milioni di utenti; ad altri 14 milioni di utenti, oltre a queste due tipologie di dati, sono stati sottratte informazioni personali, come username, genere, lingua, relazioni affettive, religione, data di compleanno compleanno, luogo di nascita e di residenza; il restante milione di utenti è fortunatamente riuscito a scamparla indenne. (altro…)

L’attacco informatico subito da Facebook ha colpito meno utenti del previsto: scoprite se siete stati coinvolti

Giungono notizie agrodolci dalla nuova nota di aggiornamento pubblicata da Facebook, relativa al serio attacco informatico subito nelle scorse settimane. In principio infatti, il colosso guidato da Mark Zuckerberg aveva quantificato in circa 50 milioni gli utenti coinvolti, mentre in realtà la cifra è scesa a 30 milioni – non certo pochi, ma quantomeno decisamente minore rispetto alle attese.

Le buone notizie però sono già quasi finite, perché Facebook ha finalmente fatto sapere al mondo quali dati degli utenti siano stati sottratti nel corso dell’attacco hacker. In particolare, i cyber criminali hanno avuto accesso a nomi e dettagli come numeri di telefono e indirizzi email di 15 milioni di utenti; ad altri 14 milioni di utenti, oltre a queste due tipologie di dati, sono stati sottratte informazioni personali, come username, genere, lingua, relazioni affettive, religione, data di compleanno compleanno, luogo di nascita e di residenza; il restante milione di utenti è fortunatamente riuscito a scamparla indenne. (altro…)

L’attacco informatico subito da Facebook ha colpito meno utenti del previsto: scoprite se siete stati coinvolti

Giungono notizie agrodolci dalla nuova nota di aggiornamento pubblicata da Facebook, relativa al serio attacco informatico subito nelle scorse settimane. In principio infatti, il colosso guidato da Mark Zuckerberg aveva quantificato in circa 50 milioni gli utenti coinvolti, mentre in realtà la cifra è scesa a 30 milioni – non certo pochi, ma quantomeno decisamente minore rispetto alle attese.

Le buone notizie però sono già quasi finite, perché Facebook ha finalmente fatto sapere al mondo quali dati degli utenti siano stati sottratti nel corso dell’attacco hacker. In particolare, i cyber criminali hanno avuto accesso a nomi e dettagli come numeri di telefono e indirizzi email di 15 milioni di utenti; ad altri 14 milioni di utenti, oltre a queste due tipologie di dati, sono stati sottratte informazioni personali, come username, genere, lingua, relazioni affettive, religione, data di compleanno compleanno, luogo di nascita e di residenza; il restante milione di utenti è fortunatamente riuscito a scamparla indenne. (altro…)

L’attacco informatico subito da Facebook ha colpito meno utenti del previsto: ecco i dati sottratti

Giungono notizie agrodolci dalla nuova nota di aggiornamento pubblicata da Facebook, relativa al serio attacco informatico subito nelle scorse settimane. In principio infatti, il colosso guidato da Mark Zuckerberg aveva quantificato in circa 50 milioni gli utenti coinvolti, mentre in realtà la cifra è scesa a 30 milioni – non certo pochi, ma quantomeno decisamente minore rispetto alle attese.

Le buone notizie però sono già quasi finite, perché Facebook ha finalmente fatto sapere al mondo quali dati degli utenti siano stati sottratti nel corso dell’attacco hacker. In particolare, i cyber criminali hanno avuto accesso a nomi e dettagli come numeri di telefono e indirizzi email di 15 milioni di utenti; ad altri 14 milioni di utenti, oltre a queste due tipologie di dati, sono stati sottratte informazioni personali, come username, genere, lingua, relazioni affettive, religione, data di compleanno compleanno, luogo di nascita e di residenza; il restante milione di utenti è fortunatamente riuscito a scamparla indenne. (altro…)

Volete cancellare subito il vostro account Google+? Ecco come fare (foto)

A seguito della recente scoperta di una grave falla di sicurezza Google ha recentemente annunciato che chiuderà la sua poca fortunata piattaforma social. L’operazione avverrà in maniera definitiva in agosto del prossimo anno, ad ogni modo se non avete già cancellato il vostro account e lo avete lasciato languire finora, la notizia potrebbe aver risvegliato in voi l’interesse per un’operazione di pulizia straordinaria.

Se volete procedere in questa direzione i passi da fare sono pochi e piuttosto elementari, ma vi avvisiamo che una volta cancellato il proprio profilo e tutti i dati che contiene non si può più tornare indietro. Può quindi essere una buona idea scaricare prima tutte le informazioni che vi riguardano seguendo la nostra guida. Ma ora veniamo a come cancellarsi per sempre da Google+. (altro…)

Ecco come scaricare i vostri dati da Google+ prima della chiusura definitiva (foto)

Alla fine quello che doveva succedere è successo: Google+ verrà chiuso. La piattaforma social di BigG non ha mai incontrato il gradimento del grande pubblico e nonostante gli sforzi era rimasto una creatura gracile e incompleta. Tuttavia una piccola fetta di utenti si era affezionata e se vi trovate a leggere questo articolo forse anche voi ne fate parte.

Prima che avvenga il “funerale” – previsto per agosto 2019 – una buona cosa da fare potrebbe essere scaricare tutti i propri dati immagazzinati nel social network di Mountain View. La normativa Europea entrata in vigore recentemente (GDPR), infatti ha introdotto il diritto per tutti gli utenti di avere una copia di tutti i propri dati registrati da un determinato servizio. Se non l’avete mai fatto prima vi spieghiamo passo passo cosa fare (in galleria trovate le immagini per ogni passaggio). (altro…)

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