Articoli con tag custom rom

LineageOS 16 per nuovi smartphone Oppo e Lenovo, per NVIDIA Shield Tablet arriva LineageOS 15.1

Da ormai più di un mese è arrivata l’ufficialità per LineageOS 16, la versione della celebre custom ROM basata su Android Pie, che pian piano allarga il suo supporto ai diversi smartphone Android presenti sul mercato.

Oggi è il turno di diversi dispositivi Oppo, qualche Wileyfox ed un Lenovo. Di seguito ve li elenchiamo tutti, con i relativi link di download: (altro…)

Android Pie su Xiaomi Redmi Note 4? Guardate come gira bene grazie alla ROM Pixel Experience (foto)

Xiaomi Redmi Note 4 fa parte di quella categoria di smartphone non così comuni che a distanza di anni riesce ancora a dire la sua. Come in questo caso, gran parte del merito va dato agli sviluppatori di custom ROM che riescono a portare le ultime versioni di Android su smartphone relativamente datati.

Il Redmi Note 4 fu presentato alla fine del 2016 con a bordo Android Marshmallow ed ora può provare l’ebrezza di far girare Android Pie grazie alla ROM Pixel Experience, della quale il manteiner è Aryan Kedare. Nella galleria in basso potete avere una panoramica dell’interfaccia utente: è molto simile ad Android stock visto sui Pixel e molto lontana dalle linee della MIUI, troviamo il supporto ai temi chiaro e scuro e le classiche personalizzazione per attivare lo schermo con doppio tocco e l’Ambient Display. (altro…)

Ora potete provare la GSI ufficiale di Android Q su qualsiasi dispositivo con Project Treble (e bootloader sbloccato)

Google ha rilasciato la seconda beta di Android Q giusto ieri. Mentre però la versione pubblicata supporta solo le tre generazioni di Pixel, oggi BigG ha lanciato una GSI compatibile con qualsiasi dispositivo con Project Treble. Per la precisione questo vuol dire che tutti i telefoni commercializzati con Android Pie – e quindi con Project Treble – possono flashare l’immagine generica dell’ultima versione del robottino verde.

Chiariamo che c’è anche un secondo requisito che è aver sbloccato il bootloader. Ovviamente trattandosi di una GSI non è detto che tutti i componenti hardware del vostro telefono vengano riconosciuti, come per esempio il lettore di impronte integrato nel display (ma su questo leggete il prossimo paragrafo). Inoltre tutte le app che si affidano alle API SafeNet Attestation per verificare che il dispositivo non è stato manomesso non funzioneranno. Infine tenete presente che trattandosi di una versione beta tutti i bug notati finora sui Pixel saranno poi presenti anche sul vostro telefono. (altro…)

Android Pie su LG G2? Tutto vero grazie a LineageOS!

Gli utenti più fedeli del mondo Android ricorderanno, forse con un pizzico di nostalgia, LG G2, lo smartphone dell’azienda sudcoreana lanciato nel lontano 2013 che fu innovativo in termini di design per quel periodo tecnologico.

Incredibilmente i possessori di questo device possono provare l’ultima versione stabile di Android rilasciata, grazie ovviamente al mondo del modding ed in particolare al team di LineageOS che ha esteso la compatibilità della versione 16, quella basata su Android Pie, per LG G2. (altro…)

LineageOS 16: supporto ufficiale per una carrellata di vecchie glorie Xiaomi e per lo storico Nextbit Robin

Come previsto, il novero dei dispositivi supportati dalla neonata LineageOS 16 si sta velocemente espandendo e Xiaomi continua ad essere in prima fila. A Mi MIX 2S, Mi Note 3 e POCOPHONE F1 – già supportati al day-one – si è da poco aggiunto Mi A1, mentre ora tocca ad un’altra infornata di modelli del colosso cinese, oltre ad un dispositivo storico: Nextbit Robin.

Per quanto riguarda gli smartphone Xiaomi ora supportati, si tratta di modelli usciti ormai circa 3 anni fa e che dunque potranno trarre nuova linfa dal supporto della più celebre delle custom rom, aggiornata ad Android 9.0 Pie: in particolare, ci riferiamo a Mi5, Mi5S, Mi5S Plus, Mi Note 2 e il primo rivoluzionario Mi MIX. (altro…)

Se avete uno Xiaomi Mi A2 Lite ora potete provare Pixel Experience o Paranoid Android!

Xiaomi Mi A2 Lite sarebbe uno smartphone di fascia media come tanti: lanciato la scorsa estate con un SoC Snapdragon 625, 3/4 GB di RAM e una capiente batteria da 4.000 mAh. Ma la cosa che lo ha reso diverso dagli altri e piuttosto attraente per molti è la sua appartenenza al programma Android One. Nonostante sia stato commercializzato con Android Oreo 8.1 infatti ha ricevuto l’aggiornamento ad Android Pie – ancora agognato da molti dispositivi con hardware pari o anche superiore – nel giro di pochissimi mesi.

LEGGI ANCHE: AndroidWorld ha compiuto 10 anni (altro…)

Xiaomi Mi8 si unisce al ballo dei debuttanti della LineageOS 16

Dopo un lavoro sottotraccia durato diversi mesi, all’inizio di marzo sono stati finalmente alzati i veli sulla nuova LineageOS 16, ennesima iterazione della più celebre delle custom rom, basata su Android 9.0 Pie. Come da tradizione, la ristretta rosa iniziale di dispositivi supportati è destinata ad espandersi enormemente nelle settimane e nei mesi a venire, ma una nuova pedina si è appena unita al gioco: Xiaomi Mi8.

Lo smartphone top di gamma di Xiaomi per la prima parte del 2018 è il quarto dispositivo appartenente all’ecosistema del colosso cinese ad essere supportato dalla nuova LineageOS 16, dopo Mi Note 3, POCO F1 e Mi MIX 2S. Si tratta fra l’altro del suo debutto assoluto nel progetto LineageOS, visto che Mi8 non aveva mai visto il rilascio di build ufficiali della versione 15.1. (altro…)

Che cosa hanno da invidiare Galaxy S8 e S8+ ai nuovi Galaxy S10? Nulla, grazie a questo porting

I nuovi Galaxy S10 sono a tutti gli effetti realtà, acquistabili da chiunque li desiderasse, anche sul mercato italiano. I fan di lunga data degli smartphone Samsung hanno dunque iniziato a sfogliare la margherita, per soppesare pro e contro dell’eventuale passaggio da un modello degli anni scorsi, ad un nuovo fiammante Galaxy S10. Se dal punto di vista hardware i nuovi smartphone sono indiscutibilmente un passo avanti, guardando al software le differenze si fanno meno evidenti. O addirittura si appianano quasi del tutto, ricorrendo al modding.

Già, perché sul forum di XDA è già spuntata una custom rom per Galaxy S8 e S8+, che consiste nel porting di molte delle novità esclusive della nuova gamma Galaxy S10. Fra queste annoveriamo le Bixby Routines, la modalità Dolby Atmos sempre attiva e disponibile anche per per i giochi, la transizione degli sfondi ad ogni sblocco del dispositivo, le nuove suonerie, i nuovi pannelli edge e l’implementazione di Benessere Digitale. (altro…)

Paranoid Android serve un’altra fetta di Pie (in Beta): ecco auto face unlock, caffeine tile e altre migliorie

In concomitanza con la Giornata internazionale della donna, il team di sviluppo Paranoid Android ha rilasciato una nuova versione beta della sua celebre custom rom, a base Android Pie. Il changelog completo – che trovate a fine articolo – non è particolarmente corposo questa volta, ma ci sono alcune novità degne di nota.

Su tutte, l’implementazione dello sblocco tramite riconoscimento facciale, funzione ormai diffusissima sulla quasi totalità degli smartphone personalizzati dai vari produttori, ma tallone d’Achille di Android stock. Non più sulla Paranoid Android però, che ora vi consentirà di accedere velocemente alla home senza altre interazioni con il dispositivo, se il vostro volto sarà nel campo visivo della fotocamera frontale all’accensione del display. (altro…)

Uno dei buoni propositi di Xiaomi per il 2019: rilasciare i sorgenti dei kernel più velocemente

Il rilascio dei sorgenti del kernel rappresenta un passo fondamentale per l’inizio dello sviluppo software di terze parti, almeno sulla piattaforma Android. Le custom ROM sono strettamente subordinate a questo step e Xiaomi sa bene che per attirare la fetta di mercato affezionata al modding deve compierlo il più velocemente possibile.

Stando a quanto comunicato da un certo Ing. Ivan di Xiaomi su Weibo, l’azienda cinese ha in programma di velocizzare il rilascio dei sorgenti dei kernel per tutti i suoi dispositivi nel 2019. Questo si è concretizzato con Xiaomi Mi9, l’ultimissimo top di gamma, che ha visto il rilascio dei sorgenti ad appena un giorno dalla presentazione ufficiale in Cina. (altro…)

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