Nokia X5 (5.1 Plus) non è ancora ufficiale da noi, ma potrebbe esserlo presto

Con i nuovi Nokia X5 e X6 presentati nelle settimane scorse in Cina, il marchio finlandese ha fatto venire l’acquolina in bocca ai tanti fan europei, che non vedrebbero l’ora di mettere le mani su smartphone dal design interessante, dalle specifiche equilibrate e dal prezzo (al cambio) promettente. Del lancio internazionale dei due dispositivi si è fatto un gran parlare, ma quello in particolare di Nokia X5 potrebbe essere un po’ più vicino.

A dare ancora maggiore vigore a questa ipotesi ci ha pensato nientemeno che Juho Sarvikas, Chief Product Officer di HMD Global e sempre molto attivo su Twitter, tanto da diventare una fonte privilegiata per le novità hardware e software dei dispositivi Nokia. Rispondendo ad un utente che chiedeva a gran voce l’arrivo di Nokia X5 anche in altri mercati rispetto a quello cinese (nel suo caso, India e Sri Lanka), Sarvikas ha risposto in modo piuttosto inequivocabile. (altro…)

Nokia X5 (5.1 Plus) non è ancora ufficiale da noi, ma potrebbe esserlo presto

Con i nuovi Nokia X5 e X6 presentati nelle settimane scorse in Cina, il marchio finlandese ha fatto venire l’acquolina in bocca ai tanti fan europei, che non vedrebbero l’ora di mettere le mani su smartphone dal design interessante, dalle specifiche equilibrate e dal prezzo (al cambio) promettente. Del lancio internazionale dei due dispositivi si è fatto un gran parlare, ma quello in particolare di Nokia X5 potrebbe essere un po’ più vicino.

A dare ancora maggiore vigore a questa ipotesi ci ha pensato nientemeno che Juho Sarvikas, Chief Product Officer di HMD Global e sempre molto attivo su Twitter, tanto da diventare una fonte privilegiata per le novità hardware e software dei dispositivi Nokia. Rispondendo ad un utente che chiedeva a gran voce l’arrivo di Nokia X5 anche in altri mercati rispetto a quello cinese (nel suo caso, India e Sri Lanka), Sarvikas ha risposto in modo piuttosto inequivocabile. (altro…)

Vodafone rimborserà i clienti a cui erano stati addebitati costi per l’hotspot

A partire dal 20 giugno scorso, Vodafone ha finalmente reso gratuito per tutti i suoi attuali e nuovi clienti il servizio di internet hotspot, che consente di condividere la connessione dati dal proprio smartphone o tablet ad altri dispositivi. Vodafone era l’unico produttore ad applicare costi aggiuntivi per un servizio di questo genere, dunque la svolta è stata ben accolta dai suoi utenti.

Chi però fino a pochi giorni prima avesse dovuto utilizzare l’hotspot tramite la propria SIM Vodafone è rimasto deluso della mancata retroattività della decisione. Per fortuna però, l’operatore ha presto deciso di colmare anche questo vuoto – probabilmente per eludere sanzioni, dopo la diffida ricevuta dall’AGCOM proprio a riguardo della prassi dell’hotspot a pagamento – e ha comunicato l’arrivo dei rimborsi. (altro…)

Vodafone rimborserà i clienti a cui erano stati addebitati costi per l’hotspot

A partire dal 20 giugno scorso, Vodafone ha finalmente reso gratuito per tutti i suoi attuali e nuovi clienti il servizio di internet hotspot, che consente di condividere la connessione dati dal proprio smartphone o tablet ad altri dispositivi. Vodafone era l’unico produttore ad applicare costi aggiuntivi per un servizio di questo genere, dunque la svolta è stata ben accolta dai suoi utenti.

Chi però fino a pochi giorni prima avesse dovuto utilizzare l’hotspot tramite la propria SIM Vodafone è rimasto deluso della mancata retroattività della decisione. Per fortuna però, l’operatore ha presto deciso di colmare anche questo vuoto – probabilmente per eludere sanzioni, dopo la diffida ricevuta dall’AGCOM proprio a riguardo della prassi dell’hotspot a pagamento – e ha comunicato l’arrivo dei rimborsi. (altro…)

Si, Ghostbusters World sarà “quasi Pokémon Go, ma con i fantasmi” (foto)

Pokémon Go, molto più che Ingress, ha fatto sbarcare nel mondo videoludico mobile una nuova categoria di giochi in realtà aumentata. Gli altri sviluppatori non sono stati lì a guardare, e a febbraio è stato annunciato il titolo Ghostbusters World. I colleghi di The Verge sono riusciti a mettere le mani su una demo.

Il gioco sembra riprendere moltissime delle meccaniche di Pokémon Go, tanto da sembrare un “Pokémon Go, ma con i fantasmi”: certo, non avremo le Poké Ball, ma potremo utilizzare Proton Pack di potenze diverse (un po’ come le varie tipologie di Ball). Ci saranno inoltre i Portali dimensionali (equivalenti ai Pokéstops), e sarà possibile far “schiudere” gli Ectoplasmi (invece delle uova). (altro…)

Su YouTube iniziano a far capolino i ‘Video consigliati per te’: li vedete anche voi?

La fucina di novità software per app e servizi Google non riposa mai, ma anzi continua a sperimentare accorgimenti per mantenere sempre alto l’interesse degli utenti. Uno degli ultimi riguarda l’app Android di YouTube, su cui ha iniziato ad apparire una nuova sezione dedicata ai Video consigliati per te.

L’area contenente quattro video consigliati in base alla cronologia di ciascun utente appare in alcuni casi subito sotto al video in quel momento in riproduzione, oppure appena sopra lo spazio destinato ai commenti di quel video. Nulla di particolarmente nuovo, in quanto da sempre YouTube consiglia video cuciti su misura per voi, per prolungare la vostra sessione. (altro…)

Quick Reply direttamente in Google Chrome? Presto sarà possibile su Android (foto)

Oggi vi riportiamo una novità scovata in Google Chrome Canary, uno dei canali di testing di Chrome disponibile anche su Android, che riguarda il supporto delle Quick Reply direttamente integrato nel browser di Google su piattaforma Android.

Come forse già saprete, le Quick Reply offrono la possibilità di rispondere alle notifiche, provenienti dalle app che le supportano, direttamente dal pannello delle notifiche stesse. L’integrazione in Google Chrome significherebbe poter rispondere alle notifiche dei siti web in modo molto più veloce, ad esempio usando Facebook Messenger da browser. (altro…)

AGCOM: ecco una panoramica del mercato fisso e mobile prima dell’arrivo di Iliad (foto)

Come sempre, AGCOM è una ottima fonte per conoscere la situazione del mercato della telefonia nel nostro paese. Ora è stato pubblicato l’Osservatorio sulle Comunicazioni N. 2/2018, dal quale emergono dati interessanti.

Le famiglie italiane hanno incrementato la propria spesa per i servizi di telecomunicazione: nel 2017 si ha un +1,7% rispetto al 2016, raggiungendo quota 26,71 miliardi di €. Tuttavia, si ha una crescita per quanto riguarda il servizio dati (+10,9%) ma un calo per i servizi voce (-6,3%). Gli investimenti sulle infrastrutture si “fermano” a 7,15 miliardi di € (+1%). (altro…)

Galaxy Note 9: di cosa sarà capace la mirabolante S-Pen Bluetooth? Ce lo svela Galaxy Tab S4 (foto)

Da quando è trapelata la notizia che la S-Pen integrata in Galaxy Note 9 non sarebbe stata una semplice nuova iterazione delle versioni precedenti, ma avrebbe vantato per la prima volta la connettività Bluetooth, i tanti appassionati della serie Galaxy Note hanno iniziato ad interrogarsi su cosa Samsung avesse escogitato per stupirli. E una prima risposta sembra essere finalmente giunta, merito di Galaxy Tab S4.

Dal firmware del futuro tablet top di gamma del colosso coreano – da poco interamente trapelato – i colleghi di XDA Developers sono stati in grado di estrarre preziose informazioni proprio a riguardo della nuova S-Pen Bluetooth. Non è da escludere che la nuova periferica possa essere in dotazione anche del nuovo modello di tablet, ma per il momento concentriamoci sulle funzioni scoperte nel firmware: (altro…)

Google, Facebook, Microsoft e Twitter uniscono le loro forze in favore della portabilità dei dati

La portabilità dei dati è un concetto molto importante, soprattutto per gli utenti che utilizzano diversi servizi cloud tra i tanti disponibili. Quattro tra i colossi più importanti nell’industria tecnologica hanno deciso di unire i loro sforzi per sviluppare uno strumento che centralizzi la portabilità dei dati tra le tante piattaforme cloud esistenti.

Il progetto si chiama Data Transfer Project ed è un’iniziativa open source di Google, Microsoft, Facebook e Twitter. L’obiettivo di questo strumento è facilitare l’interscambio di dati tra i diversi fornitori di servizi in quest’ambito, evitando il download dei dati stessi in locale per poi trasferirli al secondo servizio cloud. Lo strumento idealizzato dalle quattro aziende si baserebbe su diversi punti fondamentali: (altro…)

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