Google vi propone contenuti pirata nel suo feed? Colpa dell’algoritmo di selezione, e forse anche un po’ vostra (foto)

Il feed dell’app Google per dispositivi mobili, da poco rinominato Google Discover, è uno strumento utile di informazione perché propone all’utente diversi contenuti in base alle preferenze personali. Ultimamente però in rete sono emerse alcune segnalazioni curiose a proposito delle schede proposte da Discover.

L’esempio che vedete nella galleria in basso riassume totalmente quanto appena introdotto: alcuni utenti hanno ricevuto la proposizione di alcune schede contenenti link pirata, ovvero collegamenti per scaricare illegalmente contenuti protetti da diritti d’autore. Questo è accaduto recentemente ad alcuni utenti su Google Discover. La colpa è chiaramente dell’algoritmo di selezione dei contenuti, il quale dovrebbe escludere a priori contenuti di questo tipo. Continue reading

Il launcher che abilita la modalità desktop di Android Q fa progressi, ma Google per ora rimane a guardare (video)

Una delle più succose novità che Android 10 Q potrebbe introdurre riguarda una modalità desktop nativa. Allo stato attuale però, sembra ancora relegata ad uno stadio di sviluppo embrionale, tanto che non è affatto chiaro se Google abbia davvero voglia di renderla fruibile dagli utenti, oppure se la abbandonerà al suo destino, come uno dei tanti rami secchi a cui ci ha abituato. E a domandarselo è anche Daniel Blandford, sviluppatore di un launcher capace di abilitare questa modalità desktop.

Dopo aver mostrato in anteprima il suo progetto quasi un mese fa, Blandford ha pubblicato un nuovo video in cui mostra i progressi della sua creatura, chiamata Flow Desktop. Le novità riguardano essenzialmente la personalizzazione dell’interfaccia grafica, che risulta gradevole e ben rifinita, ma che si scontra con grossi limiti che soltanto Google può limare. Continue reading

Circolano già un video promo e i primi render degli Xiaomi Mi CC: venite a dar loro un’occhiata

Risale a ieri l’annuncio ufficiale da parte di Xiaomi della nascita di una nuova serie di smartphone, indirizzata ad un pubblico giovane e interessato ad un’ottima qualità fotografica, specialmente per quanto riguarda gli autoritratti. Ci riferiamo a Mi CC – dove le due C stanno appunto per Camera – i cui primi smartphone sono già in rampa di lancio, come confermato da un video primo e dai primi render provenienti dalla Cina.

Dopo essere transitati dal TENAA, Xiaomi Mi CC e Mi CCe si possono intravedere in un video promozionale (pubblicato su Weibo), in cui sono proprio le fotocamere frontali a farla da padrona, come era lecito immaginarsi. Per avere però una panoramica più completa delle linee dei nuovi smartphone, è necessario dare uno sguardo ai render attribuiti a Mi CCe, che combaciano con quelli pubblicati dal TENAA pochi giorni fa. Continue reading

PayPal sarà ancora più integrato in Google Pay, per acquisti sempre più semplici e rapidi

Lo shopping online (responsabile e senza abuso) è senza dubbio un antistress, ma lo stesso non si può dire per le innumerevoli modalità di pagamento, che rischiano di creare confusione fra gli utenti meno esperti e diventare ostacoli difficili da valicare. Per semplificare sempre di più la vita degli utenti, Google e PayPal hanno deciso di rinnovare la loro sinergia e beneficiarne saranno anche gli sviluppatori di app.

Big G ha infatti annunciato che, a partire da ora, PayPal potrà essere integrato molto più profondamente in Google Pay, tanto da offrire un’esperienza di acquisto senza soluzione di continuità, con meno passaggi intermedi prima del check-out e dunque meno stress. Se infatti acquisterete tramite Google Pay, potrete selezionare PayPal come metodo di pagamento con un solo tap. Nulla di più semplice. Continue reading

Galaxy S9 si aggiorna con la Night Mode e novità per Live Focus anteriore: ora scatta come Galaxy S10! (aggiornato: arriva in Italia)

Samsung ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software per il suo top di gamma dello scorso anno, il Galaxy S9. L’aggiornamento riveste particolare importanza per le novità introdotte nel comparto fotografico.

L’update ha introdotto infatti la modalità di scatto Night Mode, adatta per le situazioni di luminosità molto bassa. Gli scatti comparativi realizzati da SamMobile mostrano chiaramente le differenze con la modalità di scatto standard: la Night Mode realizza degli scatti più luminosi e definiti di quella classica, e rispetto allo stesso scatto realizzato da Galaxy S10 notiamo poche differenze se non che Galaxy S9 scatta in modo leggermente meno saturo. Continue reading

Presto potrete catturare la luna anche con Huawei Mate 20 e 20 Pro, grazie alla EMUI 9.1

Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro si mettono finalmente in pari con i cugini P30 e P30 Pro, grazie al prossimo rilascio della EMUI 9.1, ovvero la più recente versione della personalizzazione di Android in salsa Huawei. La distribuzione dell’aggiornamento è già salpata in Cina, mentre in Occidente dovrebbe iniziare dal 27 giugno 2019.

La nuova EMUI 9.1 porterà in dote diverse novità, grafiche e funzionali, agli ancora attualissimi Mate 20 e Mate 20 Pro (oltre a Mate 20 X e alla variante Porsche Design), fra cui una delle più di impatto sarà senz’altro la Moon Mode. Si tratta di una modalità dell’app fotocamera di Huawei, che sfrutta un mix fra zoom ottico, zoom digitale e intelligenza artificiale per scattare foto alla luna di qualità e dettaglio impressionante, trattandosi di smartphone. Continue reading

Samsung potrebbe rispolverare la serie Galaxy R per portare il 5G nella fascia media

Dopo aver deciso di concentrarsi per anni sulla fascia alta del mercato – e lasciare troppo spago a Huawei e Xiaomi nelle fasce inferiori – a partire da questo 2019, Samsung ha deciso di invertire la rotta e tornare ad inondare la fascia media con una moltitudine di modelli dall’interessantissimo rapporto qualità prezzo. E ora, dopo le serie Galaxy M e Galaxy A, potrebbe essere giunto il momento della serie Galaxy R – ma pochi di voi si ricorderanno che non si tratta di un vero inedito.

Correva infatti l’anno 2011, quando Samsung lanciava sul mercato Galaxy R i9103, una variante più economica dell’allora top di gamma Galaxy S2, dotata di chip NVIDIA Tegra 2. Nonostante le buone premesse, il dispositivo non ebbe molto successo e la serie Galaxy R cadde nell’oblio. Ben 8 anni dopo però, il colosso coreano starebbe pensando di ripescarla dal suo mazzo e giocarla con un obiettivo alquanto ambizioso: portare il 5G nella fascia media. Continue reading

Continua la promo Vodafone dedicata all’opzione per Apple Watch, anche se perde un importante tassello

È nuovamente disponibile la promozione dedicata a Vodafone OneNumber, ovvero l’opzione che consente di condividere il proprio numero e il bundle della propria offerta anche su Apple Watch, in modo da renderlo totalmente indipendente da iPhone, all’occorrenza. Rispetto al recente passato però, qualcosa manca.

Fuori dalla promozione, l’opzione Vodafone OneNumber avrebbe un costo di 5€ al mese, ma nei mesi scorsi era possibile provarla gratuitamente per i primi 3 mesi, per poi passare a pagarla 3€ al mese, con in più 5 GB di traffico dati aggiuntivi, da utilizzare anche su iPhone. Continue reading

Wind fa la corte ai suoi ex clienti: minuti illimitati, 200 SMS e 50 Giga a partire da 8,99€ al mese

Se Vodafone non va per il sottile cercando di riconquistare ex clienti passati alla concorrenza, anche Wind non vuole essere da meno, schierando in campo una nuova coppia di interessanti offerte, destinate ad alcuni dei suoi ex clienti che saranno contattati via SMS. Vediamo dunque che cosa ha in serbo l’operatore arancione.

Wind All Inclusive Flash 50 Continue reading

Secondo lo store americano anche Google Home potrebbe presto passare sotto l’ala del brand Nest (aggiornato con smentita)

Al Google I/O 2019 l’azienda di Mountain View ha deciso di cambiare rotta e passare sotto il brand Nest tutti i prodotti Google Home. O, almeno, avrebbe dovuto farlo, ma ad oggi l’unico prodotto (in Italia) ad essere passato sotto Nest è il Google Home Hub (o Nest Hub).

Pare che qualcosa potrebbe cambiare a breve. Nello store americano di Google è possibile acquistare delle basi sostitutive colorate per Google Home, ma queste hanno fornito qualche indizio: invece che essere basi “per Google Home”, per qualche tempo sono state indicate come basi “per Nest Home”. Continue reading