Modding

OpenGapps: il team spiega le ragioni del recente down e la prossima migrazione

Qualche giorno fa forse qualcuno di voi avrà notato che i download dei vari pacchetti di Gapps hanno smesso di funzionare per qualche ora. Quello che è successo, così come le prospettive future del servizio, sono state spiegate direttamente  dal team in un post sul loro blog.

In poche parole ci sono state delle difficoltà con il management di GitHub che ha sollevato obiezioni riguardo il rispetto dei termini di servizio della piattaforma. A quanto pare GitHub non ha gradito che OpenGapps stava archiviando così tanti SDK pesanti nei loro repository. Ciò infatti causa rallentamenti quando il repository diventa troppo grande. Finora Gapps ha usato la piattaforma per archiviare repository creati per compilare pacchetti flashabili. (altro…)

Grazie a un nuovo porting potete strizzare nuove funzioni dai vostri Pixel con una Custom ROM (foto e video)

Per la prima volta è stato realizzato un porting della funzione Active Edge degli ultimi Pixel 2 e Pixel 3. Grazie al lavoro di un membro del team XDA e degli sviluppatori dietro la Dirty Unicorns ROM ora potete sfruttare un vasto ventaglio di opzioni quando il strizzate il telefono (con una custom ROM).

Se siete interessati potete trovare tutto quanto vi serve direttamente nel Gerrit di Dirty Unicorns o in Github. Al momento però sono disponibili solamente le candidate build per Pixel 2 XL, Pixel 3 e Pixel 3 XL. La versione standard di Pixel 2 rimane fuori dai giochi, almeno ufficialmente, ma se avete un po’ d’esperienza dovreste riuscire a selezionare i commit e le librerie necessarie. (altro…)

LG V40 ThinQ festeggia il debutto europeo con il supporto al tool per lo sblocco del bootloader

Nonostante il modding nel tempo sia diventato più un esercizio di stile per gli utenti più smanettoni, che una necessità per tirare fuori il meglio dal proprio smartphone, c’è ancora una buona fetta di utenti che valutano la propensione al modding tra i fattori determinanti nella scelta di un nuovo smartphone. Se ad esempio avete messo gli occhi sul nuovo – per il nostro mercato – LG V40 ThinQ, potete dormire sonni tranquilli.

Il produttore coreano infatti, fornisce un tool per lo sblocco del bootloader per i suoi dispositivi Android, primo necessario passo per aprirsi al modding. Non tutti gli smartphone LG però lo supportano, anzi possiamo dire che si tratti di una cerchia ristretta. Fra questi però, è da poco annoverata la variante europea di LG V40. (altro…)

LineageOS 16.0 con Android Pie è (quasi) pronta al debutto con le nuove nightly ufficiali

LineageOS 16.0 sta finalmente per arrivare tra noi. Dopo un intenso periodo di test in versione sperimentale, la nuova build della custom ROM basata su Android 9.0 Pie inizierà ad essere rilasciata a partire dalle prossime ore per un buon numero di dispositivi, che saranno tra i primi a poter provare le nuove versioni nightly ufficiali.

I cambiamenti apportati tramite questo aggiornamento della ROM sono davvero tanti. Oltre alle funzionalità integrate da Android Pie, sono stati operati notevoli miglioramenti anche per le novità esclusive del sistema LineageOS, come ad esempio per l’app calcolatrice, gli aggiornamenti automatici, il supporto alle email Exchange e l’aggiornamento di Webview. Inoltre, sono state aggiornate anche le patch di sicurezza, che ora sono datate febbraio 2019. (altro…)

OnePlus ha mantenuto la promessa: riparte l’invio di unità di test per gli sviluppatori indipendenti

Verso la fine dello scorso mese di novembre, OnePlus e la comunità di sviluppo indipendente arrivarono a tanto così dalla rottura insanabile, dopo che il celebre marchio cinese aveva annunciato la fine del device seeding program, che prevedeva l’invio di smartphone agli sviluppatori indipendenti più meritevoli, al fine di facilitare il loro lavoro dedicato ai dispositivi OnePlus. Presto l’azienda aveva corretto il tiro, parlando di una sospensione temporanea e, a due mesi di distanza, possiamo affermare con ragionevole certezza che non stesse bluffando.

eng.stk e osm0sism, due stimati sviluppatori indipendenti, membri della grande community del modding Android, hanno infatti svelato pubblicamente di aver ricevuto nei giorni scorsi un’unità di OnePlus 6T su cui mettersi al lavoro per lo sviluppo dei loro kernel modificati, gentile omaggio di OnePlus stessa. (altro…)

Ora le ROM AOSP di Pocophone F1 possono integrale la fotocamera della MIUI 10

Pocophone F1 è uno smartphone che offre ottime specifiche ad un ottimo prezzo. È normale quindi che sia una ottima scelta per tutti gli amanti del modding che non vogliono spendere molto. Se puoi uniamo questo al fatto che Xiaomi è aperta alla community di sviluppatori, abbiamo fatto bingo.

Molti quindi vogliono rimuovere la MIUI presente di default e installare una ROM AOSP. Quello che però manca, a volte, è l’app della fotocamera della MIUI 10. Da oggi, questa mancanza non sarà più un problema: un utente di XDA è riuscito a creare un porting dell’app (MIUI Camera Port) che può essere inserita nelle ROM AOSP. (altro…)

Resurrection Remix 7 porta Android Pie su un sacco di smartphone Xiaomi, Samsung e altri ancora (foto)

Dopo Paranoid Android, un’altra celebre custom rom è pronta a sfornare la torta più golosa del panorama Android. Ci riferiamo a Resurrection Remix, storico progetto in auge – fra alti e bassi – dall’ormai lontano 2012, ora giunto alla versione 7 della sua rom modificata. A beneficiare delle release basate su Android Pie è una folta schiera di smartphone. Ecco quali:

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Ecco un’app per gestire i profili di performance su Pocophone F1 con una custom ROM

È innegabile come Pocophone – una costola di Xiaomi – si sia riuscita a ritagliare uno spazio di tutto riguardo in quello scomodo settore dove siedono telefoni con prestazioni da top di gamma e prezzi abbordabili. Il primo smartphone (di quella che speriamo sia una lunga serie), Pocophone F1 siede accanto agli ultimi OnePlus senza sfigurare, anzi. Inoltre grazie a un ottimo comparto hardware è anche in grado di offrire interessanti performance di gaming.

Se quindi siete degli smanettoni e vorreste poter gestire i profili di performance anche in una custom ROM su Pocophone così come avviene con la MIUI, ora potete farlo con una semplice app. L’applicazione in questione si chiama “Thermal Config Changer” ed è stata sviluppata da uno dei membri del team XDA. (altro…)

Personalizzate il menu dei recenti con QuickSwitch, un modulo Magisk per tutti i launcher di terze parti (foto)

Una delle maggiori novità – a livello utente – introdotte da Android Pie è stato il menu delle applicazioni recenti: la logica a scorrimento verticale è stata totalmente rivista e spostata sull’asse orizzontale. Il Pixel Launcher sviluppato da Google in esclusiva per i suoi smartphone, a tutto ciò aggiunge anche una barra per la ricerca e scorciatoie ad alcune app. Sfortunatamente queste “personalizzazioni” non sono arrivate su tutti i launcher, ma da oggi un modulo Magisk si promette di porre rimedio.

Si chiama QuickSwitch e consente a tutti i launcher di terze parti (almeno sulla carta) di modificare l’interfaccia dei recenti. Nella galleria più in basso potete ammirare un paio di esempi che danno l’idea di come appaia tale schermata e quali potenziali cambiamenti siano possibili. (altro…)

Paranoid Android ritorna in grande stile: ecco le ROM beta a base Android Pie

Il progetto Paranoid Android ritorna a far parlare di sé dopo qualche mese di silenzio, grazie al rilascio delle prime nuove ROM in versione Beta basate su Android 9.0 Pie. Si tratta di un grande passo in avanti per la custom ROM, che sembra molto interessata agli smartphone a marchio Xiaomi.

Molti dei dispositivi supportati ufficialmente con le nuove beta sono proprio quelli del produttore cinese, con modelli vecchi e nuovi della serie Mi. Inoltre, grazie al supporto della piattaforma software QSSI, le nuove ROM a base Pie potranno facilmente essere installate su tutti i modelli di smartphone con chip Qualcomm più recenti. (altro…)

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