Modding

Magisk sfoggia un nuovo manager app con rilevazione anti-root potenzia e raggiunge la versione 18.0 stabile

Magisk continua ad essere il metodo preferito dagli amanti del modding per ottenere i permessi di root su svariati dispositivi e apportare modifiche al sistema mantenendo l’accesso alle app che usano SafetyNet per rilevare tali modifiche.

Magisk si è aggiornato raggiungendo la versione 18.0 stabile e la versione 6.1.0 di Magisk Manager. La release porta diverse migliorie a Magisk Hide il cui controllo sui processi è collegato al nome del componente invece che al nome del processo. (altro…)

Franco Kernel è ufficialmente disponibile per Pocophone F1

Vi riportiamo un’ulteriore buona notizia per i possessori di Pocophone F1 appassionati di modding, i quali potranno approfittare anche del supporto del noto custom kernel sviluppato da Francisco Franco.

Il Franco Kernel è noto da anni per offrire stabilità ed efficienza energetica ed ora è ufficialmente compatibile anche con il dispositivo lanciato da Xiaomi. Essendo la prima versione rilasciata, non è consigliabile flasharlo sulle versioni beta della MIUI 10 basate su Android Pie altrimenti il modulo Wi-Fi non funzionerà a dovere. (altro…)

OnePlus chiude la porta agli sviluppatori di custom rom: fine dell’idillio con la comunità del modding? (aggiornato: replica)

C’era una volta OnePlus One, il sedicente flagship killer che poteva contare su un prezzo ultra competivivo in relazione alla sua piattaforma hardware e uno sconfinato supporto della comunità del modding, non solo tollerato ma anzi assecondato da OnePlus stessa. Diverso tempo dopo, ecco che sul mercato si affaccia OnePlus 6T, che con il lontano erede condivide solo vagamente la politica dei prezzi (pur con molti meno compromessi hardware), ma è ancora tra i più amati dai modder. O forse no?

È infatti bastato un semplice cinguettio di John Wu – meglio conosciuto come topjohnwu e meglio ancora come il creatore di Magisk – per mettere in discussione presente e futuro di OnePlus nell’universo modding. Fino a OnePlus 6 infatti, il produttore cinese era solito inviare unità omaggio dell’ultimo smartphone prodotto ai migliori sviluppatori indipendenti sparsi per il mondo, al fine di consentire loro di mettersi subito al lavoro per confezionare custom rom, recovery, kernel, mod, trick e chi più ne ha più ne metta. (altro…)

In arrivo un assaggio di Android Pie anche per Xiaomi Mi Max 3

Mi Max 3, l’ultimo phablet di Xiaomi, è stato lanciato con la MIUI 9 basata su Android Oreo 8.1 e non ha ancora ricevuto l’aggiornamento ufficiale ad Android Pie 9. Ad essere più corretti, prima di oggi non era apparsa nemmeno una versione beta né open né closed, ma sappiamo che sicuramente riceverà l’upgrade e che dovrebbe arrivare almeno in beta per la fine dell’anno.

A sostegno di quanto riportato poco fa, oggi i tipi di XDA hanno pubblicato sul loro forum la MIUI 10 China Developer ROM basata su Android Pie. Si tratta di un aggiornamento dal peso di 2,2 GB che può essere flashato tramite MIUI Updater (se già siete sulla versione China Stable ROM) o usando TWRP (se invece avete una Global ROM). (altro…)

Lineage OS: addio a 30 dispositivi?

Lineage OS è un sistema operativo open source basato su Android che si fonda sulla propria community. Supporta un’ampia gamma di device. I colleghi di Android Police hanno scoperto che alcuni smartphone e tablet non sono più supportati.

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LineageOS 16.0 basata su Android Pie è ormai agli ultimi ritocchi prima del grande lancio

Il team di sviluppo di LineageOS – la più celebre delle custom rom Android, erede della storica CyanogenMOD – ha rilasciato il primo changelog ufficiale da settembre a questa parte, illustrando le novità finalizzate in questo ultimo periodo, ma soprattutto i progressi nello sviluppo dell’attesissima LineageOS 16.0, basata su Android 9.0 Pie.

I più attenti di voi al mondo del modding avranno infatti notato un rallentamento, nelle ultime settimane, dello sviluppo delle versioni 14.1 e 15.1 della LineageOS. Ciò è stato dovuto all’intensificazione dei lavori per la futura versione 16.0, che attualmente si trova già ad un ottimo stadio di avanzamento, con le principali funzionalità LineageOS già implementate nel codice. Occorrerà tuttavia ancora un po’ di tempo per consentire anche ai dispositivi più datati di funzionare al meglio con la nuova versione, dunque al momento non sono state ancora comunicate le tempistiche di rilascio. (altro…)

30 dispositivi perdono il supporto di Lineage OS: ci sono anche Moto G4, Redmi Note 3 e OnePlus X

Il team di Lineage OS ha annunciato l’interruzione del supporto ufficiale per circa 30 dispositivi Android: questo significa che i device elencati non riceveranno più nuovi aggiornamenti delle build della celebre custom ROM. Le ragioni risiedono nella ricerca di qualità da parte del team, per la quale vengono richiesti specifici requisiti da parte dei responsabili del porting di ciascun modello.

I dispositivi che non soddisfano più i requisiti richiesti da Lineage OS sono: (altro…)

Xiaomi rilascia il codice sorgente del kernel di Mi Pad 4 (alla buon’ora!)

Dopo le polemiche suscitate dai ritardi nel rilascio del codice sorgente del kernel di Mi A1, Xiaomi sembrava aver fatto tesoro delle critiche, promettendo un rilascio molto più celere in futuro, entro i primi 3 mesi. In effetti alcuni buoni risultati si sono visti, ma con Mi Pad 4 c’era di nuovo ricascata.

Lanciato lo scorso giugno, dei sorgenti del nuovo tablet da 8″ di Xiaomi non si hanno avuto notizie fino a pochi minuti fa, quando sono stati ufficialmente pubblicati su GitHub. Ci sono voluti dunque circa 5 mesi per il rilascio, ben più di quanto promesso dal colosso cinese e da quanto la natura open source di Android richiederebbe. Ma tutto è bene ciò che finisce bene. (altro…)

Fake News: Xiaomi non consentirà più lo sblocco del bootloader

Qualche giorno fa si è diffusa su Reddit l’ipotesi che Xiaomi avrebbe smesso di fornire un servizio di sblocco del bootloader a partire dal 1° dicembre 2018. La fonte sarebbe stata una chat con il servizio di assistenza cinese, sulla cui autenticità o accuratezza di traduzione nessuno si era posto molti dubbi, tanto che la notizia ha conosciuto una certa diffusione online, fino a giungere alle orecchie di Xiaomi, che ha prontamente smentito.

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Anche Xiaomi Mi Max 2 può assaggiare Android Pie grazie a queste custom ROM (download)

Vi riportiamo alcuni interessanti progetti provenienti dalla community di XDA che offrono la possibilità di provare più che un assaggio di Android Pie agli utenti di Xiaomi Mi Max 2.

Il dispositivo è ufficialmente supportato dalla MIUI 10 ma l’ultima build rilasciata è basata ancora su Android Nougat 7.1. A tal proposito viene in soccorso la grande community di sviluppatori di XDA, grazie alla quale gli utenti di Xiaomi Mi Max 2 possono scegliere tra quattro custom ROM basate su Android Pie: parliamo della nota Pixel Experience, della AOSP Extended, della ArrowOS e della LiquidRemix. (altro…)

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