Huawei

Huawei si fa in quattro per assistere i proprio clienti e fino al 17 luglio sconta le riparazioni fuori garanzia (foto)

Il servizio clienti Huawei si fa letteralmente in quattro per offrire un’esperienza premium ai propri consumatori, migliorando ed ampliando i servizi. L’assistenza fornita dall’azienda cinese si moltiplica con quattro i nuovi servizi specializzati chiamati: “Serve you More”, “Serve you Longer”, “Serve you Better” e “Serve you Closer”.

Fino al 17 luglio 2019 sarà possibile riparare, anche per chi possiede smartphone fuori garanzia, schermo e retro rotti o danneggiati a prezzi vantaggiosi nei due centri assistenza ASC-E di Roma e Catania. La promozione sarà valida solamente su Huawei P30 e P30 Pro, tutti i dispositivi della serie Mate 20, P20 e P Smart 2019. I centri ASC-E di assistenza monomarca Huawei forniscono consulenze tecniche gratuite. Qui i consumatori potranno provare gli ultimi modelli di smartphone e acquistare gli accessori ufficiali, gustando un caffè offerto da Huawei. Tutte le riparazioni avvengono entro 60 minuti altrimenti ai clienti verrà offerto un piccolo regalo. (altro…)

Quanto costerà il ban degli Stati Uniti a Huawei?

Torniamo a parlare dell’intricata situazione di Huawei, soprattutto per quanto riguarda il suo mercato internazionale. Dopo aver parlato del previsto crollo delle sue vendite, il suo CEO affronta il tema della stima del costo che comporterà il ban USA all’azienda.

Gli ultimi dettagli provengono da Ren Zhengfei – CEO e fondatore di Huawei – che in un’intervista a Reuters ha rilasciato le stime delle perdite in seguito al ban inflitto alla sua azienda dall’amministrazione Trump. Il colosso cinese aveva previsto dei ricavi pari a 104 miliardi di dollari per il 2019 e di 125/130 miliardi di dollari per il 2020. In seguito al blocco commerciale sono state riviste le proiezioni: si prevedono dei ricavi che non supereranno i 100 miliardi di dollari per l’anno in corso. (altro…)

Honor 20, design e autonomia TOP ma tanti punti interrogativi | Recensione

Lo scorso 21 Maggio sono stati annunciati i nuovi Honor 20 e 20 Pro, i due smartphone di punta della società cinese, costola semi-indipendente di Huawei. La stretta parentela tra le due aziende ha causato l’inclusione di Honor nel tanto chiacchierato “ban” da parte di Google (e non solo). Il rapporto complicato con gli USA ha infatti rimandato la commercializzazione di Honor 20 Pro, che speriamo veda presto la luce. Tutto ciò non è accaduto ad Honor 20, il modello inferiore, che aveva già ricevuto le dovute licenze al momento del “ban”. Oggi vi parlo proprio di questo smartphone, un dispositivo dalle ottime qualità, ma che arriva sugli scaffali nel momento più sbagliato.

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Huawei apre un sito in Germania per rispondere in prima persona ai rumor relativi al ban USA

L’inclusione di Huawei nella lista nera delle aziende potenzialmente lesive della sicurezza nazionale statunitense ha scosso dalle fondamenta tutto il mondo degli smartphone (e non solo), ma i più allarmati sono stati da subito gli utenti, specialmente i milioni di possessori di smartphone targati Huawei e Honor. Ben presto si è capito che di rischi immediati per gli utenti non ce ne sono, ma il desiderio di chiarezza sulla vicenda rimane vivo. Ed ecco che il produttore cinese ha voluto spendersi in prima persona per fare luce su alcuni aspetti dell’intricata vicenda sui quali  tantissime persone si interrogano tuttora, aprendo un sito web dedicato in Germania.

Il sito – completamente in lingua tedesca – è visitabile a questo indirizzo e contiene, per ora, chiarimenti a 7 dei più frequenti quesiti che popolano le discussioni fra gli utenti nelle ultime settimane, allo scopo di tranquillizzare le persone e di porre fine ad alcune voci circolanti in modo incontrollato, che dipingono scenari futuri catastrofici, lungi dal potersi concretizzare. (altro…)

OnePlus 7 Pro ha la meglio in volata su Xiaomi Mi9: è lui il nuovo re della Top 10 Performance AnTuTu

Il regno di Xiaomi Mi9 nella Top 10 Best Performance Android di AnTuTu è ufficialmente giunto al termine nel mese di maggio 2019 e l’usurpatore che ora siede sul trono ha un nome che conoscete tutti: OnePlus 7 Pro.

Il divario fra i due smartphone è però meno marcato di quanto potreste attendervi: il top di gamma di OnePlus totalizza infatti 373.953 punti, bruciando al fotofinish il rivale Xiaomi, che si ferma a 371.894 punti. Il colosso cinese si consola piazzando sul podio anche il suo gaming phone, Black Shark 2. (altro…)

Trapela la prima beta di EMUI 10 basata su Android Q per Huawei P30 Pro (aggiornato: nuovi screenshot) (foto)

Mentre si attende ancora un annuncio ufficiale da parte di Huawei sull’arrivo della prossima versione del suo firmware, è trapelata oggi la prima beta di EMUI 10 basata su Android Q. In particolare il noto sito FunkyHuawei, specializzato nello sblocco dei dispositivi dell’azienda cinese, è riuscito a mettere le mani su una prima versione per P30 Pro. Se quindi avete questo telefono – ancora di più a vostro rischio e pericolo, trattandosi di una fonte non ufficialepotete già provarla. Qui trovate una guida dettagliata.

LEGGI ANCHE: Tutti i rumor su Pixel 4, in breve (altro…)

Huawei Mate 30 Pro: il display potrebbe essere a 90 Hz e spuntano dei concept render dal sapore di Galaxy S10+ (foto)

Una delle novità molto interessanti di OnePlus 7 Pro è il nuovo schermo a 90 Hz. Certo, non è stato il primo a superare il limite dei 60 Hz, ma è stato il primo ad aver avuto una certa rilevanza sul mercato smartphone. Per questo non ci stupisce vedere che il prossimo Huawei Mate 30 Pro potrebbe essere dotato di uno schermo a 90 Hz.

In realtà la voce è comparsa dal nulla e non ci sarebbe davvero nulla a confermarla, dunque questa informazione è da prendere con le dovute cautele. Quello che invece è più concreto è una serie di concept render che mostrerebbero come potrebbe essere il nuovo smartphone. (altro…)

Huawei è quasi pronta con Hongmeng, arriva la conferma

Andrew Williamson è il vice presidente degli affari pubblici di Huawei Technologies Co Ltd, ed in una recente intervista ha voluto rilasciare qualche interessante informazione riguardo Hongmeng, il fantomatico nuovo OS di Huawei.

Secondo Williamson, l’azienda sarebbe nel pieno di un processo volto a “potenzialmente” lanciare un rimpiazzo di Android. Non solo Hongmeng sarebbe in test in Cina (confermando le voci), ma starebbe pure pensando di registrare il nome come marchio commerciale. (altro…)

Huawei Mate X rinviato a settembre (per “colpa” di Samsung)

Che sia rappresentato da Galaxy Fold o da Mate X, il mondo dei flessibili non poteva avere portabandiera più sfortunati, per usare un eufemismo. Dopo i problemi ed i rinvii ad una data sempre più sfuggente del primo, anche il secondo incorre in dei prevedibili problemi. Prevedibili poi non più di tanto in realtà, perché Huawei non dà la colpa tanto agli USA quanto a Samsung stessa.

L’azienda ha infatti dichiarato a CNBC ed al The Wall Street Journal che in pratica i problemi nei quali si è imbattuta Samsung l’hanno portata ad essere più scrupolosa, per assicurarsi che lo smartphone fosse davvero pronto per il grande pubblico. “We don’t want to launch a product to destroy our reputation“. E così il lancio di Mate X è stato rimandato di tre mesi, al ritorno dalla pausa estiva. (altro…)

Smartphone Huawei con annunci pubblicitari nella schermata di blocco? Voi li avete? (foto) (aggiornato: annunci rimossi)

Non una bella novità quella che hanno ricevuto alcuni utenti intorno al mondo possessori di smartphone Huawei. Sembra che il colosso cinese produttore di smartphone stia testando, o abbia implementato, degli annunci pubblicitari nella schermata di blocco.

Le immagini riportate in fondo all’articolo riassumono tutto quello che state immaginando: alcuni utenti hanno segnalato l’arrivo di annunci pubblicitari, in particolare relativi a Booking, nella schermata di blocco dei loro dispositivi. Le segnalazioni sono state effettuate da diversi utenti su Reddit e Twitter, possessori di Huawei P30 Pro, P20, P20 Lite, P20 Pro, Mate 20 Pro e Honor 10. (altro…)

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