Hardware

Secondo FCC neanche Galaxy Home Mini sarebbe pronto per la prova costume (foto)

Con il Galaxy Home disperso, fa sorridere vedere spuntare la versione “mini” all’interno del database dell’americana FCC (Federal Communications Commission). Eppure è così: pare che il rilascio della versione mini dello smart speaker di Samsung sia vicino.

Dalla FCC sappiamo 4 cose: il nome dovrebbe essere proprio Galaxy Home Mini, sappiamo com’è fatto, è stato testato sotto la rete Wi-Fi b/g/n e è dotato (solo) di Bluetooth 4.2. Piccolo dettaglio: nel file di FCC Galaxy Home Mini è descritto come “AI speaker“. (altro…)

ARM avrebbe sospeso tutti i rapporti commerciali con Huawei secondo quanto riportato dalla BBC

A quanto pare ARM, la società di tecnologia con sede a Cambridge nel Regno Unito nota soprattutto per la sua linea di processori basati appunto su architettura ARM, avrebbe interrotto i rapporti con Huawei a seguito del ban imposto (e in parte revocato) dagli Stati Uniti. A tal proposito vi rimandiamo al nostro approfondimento.

La notizia arriva dalla BBC, che cita un documento interno riservato ai dipendenti ARM in cui appunto si comunica che per il momento non sono più permesse “discussioni di tipo tecnico con Huawei e HiSilicon“, bloccando anche tutti i contratti attualmente attivi, i diritti di supporto e anche eventuali impegni in sospeso tra le due aziende. ARM pensa di essere coinvolta nelle restrizioni imposte a Huawei dal governo americano poiché l’architettura dei suoi processori conterrebbe tecnologia originariamente proveniente dagli Stati Uniti (“US origin technology”, come riportato dalla BBC), e si vuole ovviamente salvaguardare da eventuali problemi (altro…)

Con il nuovo SoC Samsung per la serie Galaxy A potrete girare in 4K 60 fps, scattare foto bokeh e sfruttare reti neurali (foto)

Samsung ha presentato il nuovo processore di fascia media chiamato Exynos 9609. Il chip in questione dovrebbe ragionevolmente essere destinato ad equipaggiare i prossimi modelli della serie Galaxy A. Tuttavia curiosamente il primo dispositivo in cui possiamo trovarlo è l’appena presentato Moto One Vision di Motorola. Come potranno notare gli esperti, si tratta di un SoC che si situa un passo indietro rispetto a Exynos 9610.

Il nuovo processore è stato realizzato con tecnologia FinFET a 10 nm e possiede otto core così organizzati: 4 Cortex A73 da 2,2 GHz ad alte performance e 4 Cortex A53 da 1,66 GHz a basse performance. La GPU incorporata è una ARM Mali -G72 MP3. Come dicevamo già nel titolo il chip è equipaggiato con un motore per le reti neurali che gli permette di riconoscere le immagini attraverso meccanismi di apprendimento profondo (deep learning) e supporta anche la tecnologia di percezione della profondità. Si tratta di una soluzione che permette di ottenere l’effetto bokeh anche nelle foto scattate con una singola fotocamera. (altro…)

Kirin 985: arriverà su Mate 30 e porterà miglioramenti su prestazioni e autonomia

Continuano le indiscrezioni riguardanti Kirin 985, il processore prodotto da HiSilicon successore del “top di gamma” Kirin 980. Ormai un dato è certo: arriverà su Mate 30. Ma che miglioramenti porterà?

Sappiamo già che verrà prodotto a 7 nanometri, e adotterà in un processo produttivo di TSMC chiamato N7. La produzione di questo chip dovrebbe iniziare a breve: indiscrezioni parlano del secondo quarto del 2019, ovvero quello in cui ci troviamo ora. (altro…)

Il salto di qualità di Rockchip arriverà nel 2020: chip ARM Cortex-A76 a 8 nm (foto)

Se nel mercato smartphone assistiamo ad una dittatura da parte di Qualcomm, appoggiata da Samsung e timidamente contrastata da MediaTek (quasi esclusivamente nella fascia bassa), nel settore di tablet, mini PC, set-top box e Chromebook c’è un altro chip maker che si è distinto nel corso degli ultimi anni: Rockchip.

All’orizzonte del produttore cinese, si sta prefigurando un vero e proprio salto di qualità, che risponde al nome di RK3588. Si tratta del futuro SoC di punta di Rockchip, che sarà basato sull’architettura ARM con 4 core Cortex-A76 e 4 core Cortex-A55 e sarà realizzato tramite il processo costruttivo a 8 nm. (altro…)

Questi sono i primi (tanti) dati (non ufficiali) riguardanti lo Snapdragon 735 (foto)

Il prossimo chipset della serie 700 di Qualcomm (quella per la fascia medio-alta) dovrebbe chiamarsi Snapdragon 735. L’azienda sarebbe ancora al lavoro sulla nuova piattaforma, ma una indiscrezione ci ha fornito dei succulenti dettagli.

Innanzitutto, si scende dagli 8 nm di Snapdragon 730 ai più piccoli 7 nm, gli stessi di Snapdragon 855. I core della CPU saranno 8, in conformazione 1 + 1 + 6. Questa particolare configurazione sarà composta da 8 core serie Kyro 400 (non specificati) alle frequenze, rispettivamente, di 2,9 GHz, 2,4 GHz e 1,8 GHz. (altro…)

Visionox mostra i suoi display pieghevoli OLED: altro che singola piegatura (foto)

Il nome Visionox vi dice nulla? È possibile, ma vi basti sapere che si tratta di un’azienda che in quest’ultimo periodo si sta specializzando sugli schermi pieghevoli. Al CITE di Hong Kong era presente con uno stand, e ha mostrato i risultati ottenibili con i propri schermi OLED flessibili.

Forme di tutti i gusti: dalla piegatura “standard” a smartphone piegati più volte, fino ad arrivare allo schermo arrotolato. Vi ricorda nulla? Sì, proprio Xiaomi, la quale dovrebbe presentare uno smartphone con doppia piegatura (forse Mi MIX 4). In effetti pare che Xiaomi userà proprio gli schermi OLED di Visionox per il proprio prodotto. (altro…)

Continua la guerra a chi lo fa più piccolo

Parlavamo proprio ieri di come Huawei fosse al lavoro sul suo nuovo chip da 7nm, elaborato con tecnologia EUV, ed oggi arriva la notizia di Samsung che, manco farci apposta, comunica di essere a lavoro sui processori di nuova generazione, con un processo produttivo a 5 nanometri.

Anche in questo caso la tecnologia EUV gioca un ruolo chiave, perché permette alla casa coreana di lavorare di precisione sul silicio di questi chip. Per darvi un’idea della dimensione di cui parliamo, sappiate che per raggiungere il diametro di un nostro capello, sono necessari 2.000 di questi processori, uno affianco all’altro. (altro…)

Il nuovo Huawei Kirin 985 potrebbe essere il primo processore con tecnologia EUV

Le dimensioni dei SoC negli smartphone hanno raggiunto livelli impressionanti. Lo stato dell’arte in questo momento è il processo produttivo a 7 nanometri. La prima azienda a rilasciare un prodotto con un processore del genere è stata Apple, con il suo A12 Bionic montato su tutta la nuova serie di iPhone. Per darvi un’idea, il chip contiene 6,9 miliardi di transistor in un’area totale di circa 83 mm².

Huawei, che con il suo Kirin 980 aveva già appaiato la società di Cupertino in questa atipica classifica, ha dovuto quindi escogitare un altro modo per portare una novità all’interno del mondo dei SoC: una tecnologia chiamata EUV, Extreme Ultraviolet Litography, che in italiano significa litografia ultravioletta estrema. L’adozione di questo processo dovrebbe garantire una densità di transistor maggiore del 20%, con risultante una maggiore potenza e un minore consumo energetico. (altro…)

Il prossimo Snapdragon 865 potrebbe supportare le RAM LPDDR5 e avere un modem 5G “opzionale”

Il successore dello Snapdragon 855 è ancora lontano. Se Qualcomm dovesse mantenere la stessa tabella di marcia degli anni scorso, il nuovo chip dovrebbe essere presentato a fine 2019 e arrivare sugli smartphone a inizio 2020. Questo non significa che non se ne possa parlare, giusto?

Secondo quanto riportato dal famoso leaker Roland Quandt, il prossimo chip di Qualcomm (nome in codice SM8250 o “Kona“) dovrebbe supportare le memorie RAM LPDDR5. Il nome “Snapdragon 865” arriverebbe dalla nomenclatura utilizzata in questi anni: lo Snapdragon 855 (che tra l’altro supporta “solo” RAM LPDDR4X) aveva nome in codice SM8150. (altro…)

Torna all'inizio