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Google sta “nascondendo” i commenti dei video YouTube sull’app Android

Si tratta di uno dei classici esperimenti alla Google. Alcuni utenti, la maggior parte in India, vedono nell’app Android di YouTube una novità rivolta alla sezione commenti. Di solito la sezione in questione appare scrollando verso il basso, subito dopo le informazioni di base sul video, le info sul canale e i vari video suggeriti.

Nella nuova interfaccia che stanno vedendo alcuni utenti la sezione commenti sparisce dalla parte inferiore dell’interfaccia. Per accedervi è stato pensato un nuovo pulsante dedicato che va ad affiancarsi a quelli già esistenti per i like e i dislike al video attualmente in fase di riproduzione. Premendoci si apre la sezione commenti senza “perdere tempo” a scrollare la pagina. Ovviamente il video continua a rimanere nella parte superiore dell’interfaccia. (altro…)

Il negozio di Nest.it si sposta sul Google Store italiano

Durante il Google I/O 2019 è stata annunciata l’unione di Google Home e Nest. Obiettivo un ecosistema per la casa smart unificato sotto il nome di Google Nest, caratterizzato dai prodotti già usciti di entrambe le realtà e ovviamente tutti quelli a venire.

Speaker smart, videosorveglianza, termostati e non solo sono adesso sotto una divisione unica. Questa piccola rivoluzione della domotica di BigG si palesa oggi, anche in Italia, con la chiusura dello store digitale sul sito di Nest. (altro…)

HMD e Google si alleano per aumentare la sicurezza dei dati in cloud e la velocità degli aggiornamenti Nokia

HMD Global ha appena annunciato di aver stretto una partnership con Google e l’azienda di consulenza CGI per la migrazione e l’archiviazione dei dati delle prestazioni e delle attivazioni dei telefoni presso la struttura Google Cloud in Finlandia. L’iniziativa ha lo scopo di migliorare la velocità e la precisione degli aggiornamenti dei dispositivi Nokia e rafforza l’impegno da parte di HMD di aderire alle normative di sicurezza europee, inclusi i regolamenti sulla Privacy (come il GDPR).

I primi smartphone Nokia i cui dati saranno archiviati nel nuovo centro – in seguito all’aggiornamento ad Android Q – saranno Nokia 4.2, Nokia 3.2 e Nokia 2.2. La migrazione di quelli precedenti comincerà sempre con l’avvento di Android Q e sarà completata nel 2020. (altro…)

Google Calendar non va: servizio offline o comunque molto lento (aggiornato: sta tornando)

Se avete provato ad usare Google Calendar negli ultimi minuti non temete, non è la vostra connessione a fare le bizze. Infatti il calendario di BigG sta riscontrando problemi, tra l’altro riconosciuti e confermati ufficialmente.

Per il momento il disservizio è in fase di indagine con il primo ed unico status che riporta: “Stiamo analizzando i report relativi a un problema con Google Calendar. A breve saremo in grado di fornire ulteriori informazioni. Gli utenti interessati non sono in grado di accedere a Google Calendar.” (altro…)

Per fare un grande telefono serve un telefono grande? Ecco le dimensioni di Pixel 4 e Pixel 4 XL

La scorsa settimana i Pixel 4 sono diventati i re dei leak e delle voci di corridoio tanto che Google stessa alla fine ha alzato bandiera bianca e, con quattro mesi di anticipo, ha confermato aspetto e nome della coppia di smartphone pubblicandone anche un’immagine del retro. Come saprete se avete seguito il flusso di notizie, anche quest’anno ci saranno come da tradizione due varianti identiche tra loro in tutto e per tutto, eccetto che per le dimensioni.

Proprio le dimensioni dei due modelli sono oggetto dell’ultimo leak pubblicato su Twitter da Steve H.McFly (aka OnLeaks). Le potete vedere nel loro contesto originale qui sotto, ma per praticità ve le riportiamo anche di seguito: (altro…)

Da Pixel 3 a Redmi 7: come ho trasformato un entry-level in… qualcosa di più! (video)

Nelle ultime 3 settimane ho fatto un piccolo esperimento: sostituire il mio fido Pixel 3 con Redmi 7 come mio smartphone principale, quello su cui tengo la mia SIM personale, con tutti i miei contatti. Non starò qui a prendervi in giro dicendovi che è stato un passaggio “indolore” e che uno smartphone che parte da 110 euro circa possa sostituire in pieno uno che costa ancora (sempre più ingiustificatamente) 900 euro. Ci sono però varie cose che è possibile fare per attenuare il salto da uno all’altro, anche perché Redmi 7 vale ogni centesimo che costa, ed anche di più.

Nel video qui sotto ho ripercorso un po’ più in dettaglio quelli che sono stati i vari passaggi per cercare di rendere Redmi 7 un po’ più simile ad un Pixel 3, senza ricorrere ai permessi di root o ad altre procedure complicate. La semplicità è stata un punto fermo, perché volevo realizzare qualcosa che fosse alla portata di tutti e soprattutto sicuro, dato che utilizzare firmware di terze parti comporta sempre un minimo grado di rischio, sotto vari fronti. (altro…)

Google Pixel 4 avvistato e fotografato in un parco di Londra

Dopo il leak ufficiale del retro del prossimo Pixel, pubblicato su Twitter dalla stessa Google, spuntano in rete due immagini scattate a Londra che ritraggono il retro dello smartphone in una cover nelle mani di un uomo. (...)
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Honor 20 Pro in arrivo ufficialmente in Italia a 599€

L’azienda cinese annuncia l’arrivo sul mercato italiano dell’Honor 20 Pro, il quale arriverà prossimamente sugli scaffali ed andrà a completare la gamma insieme a Honor 20 e Honor 20 Lite. (...)
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I segnalibri sui video YouTube stanno arrivando nell’app Google: li vedete? (foto)

Sembra che Google stia sviluppando un’interessante novità per i contenuti che propone dalla sua app di ricerca su dispositivi mobili, in particolare per quelli relativi ai video da YouTube.

Le immagini riportate nella galleria in basso vi mostrano la novità: si tratta dei bookmark, tradotti in segnalibri o marcatori, implementati nella parte inferiore al video e che mostrano i punti di interesse lungo la durata del video. Al momento la novità appare tra i risultati di ricerca dall’app Google per contenuti video da YouTube e, stando a quanto mostrato anche dagli esempi in galleria, in alcuni casi risulta incompleta. (altro…)

Amate iPhone e non sapete che farvene di un Android? Da oggi non più (se avete a cuore la vostra sicurezza)

I fan di iPhone sono da sempre piuttosto scettici nei confronti degli smartphone Android, retaggio dei tempi in cui il melafonino manifestava una superiorità evidente ed indiscutibile verso gli acerbi dispositivi del robottino verde. Negli anni, il divario si è pressoché azzerato e ora la scelta fra le due diverse coniugazioni di esperienza mobile non è altro che una questione di gusti e preferenze personali. Se tuttavia continuate ad utilizzare iPhone ma avete tra le mani anche uno smartphone Android che non volete usare come fermacarte, Google vi ha da poco servito un assist su un piatto d’argento, specialmente se vi sta a cuore una questione da non sottovalutare: la sicurezza informatica.

Da tempo infatti, Google permette di utilizzare i smartphone e tablet Android come chiavette di sicurezza (security key), ovvero dispositivi di sicurezza il cui utilizzo rende quasi del tutto impenetrabili da attacchi esterni i vostri account online, oltre a scongiurare pericoli come phishing e truffe informatiche varie. Fin qui però, la funzione era circoscritta al browser Chrome (anche su macOS eventualmente), ma la musica è cambiata. (altro…)

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