Google Pixel 2

Google rilascia le patch di sicurezza di giugno per tutta la famiglia Pixel

Mese nuovo, nuovo giro di patch di sicurezza. E come sempre i primi a giovarne sono proprio i telefoni “made by Googleinclusi gli ultimi arrivati, i Pixel 3a e Pixel 3a XL. Tra le criticità coperte dall’aggiornamento ci sono anche diversi bugfix e migliorie varie (per l’elenco completo potete andare a fine articolo). Le patch di giugno 2019, non spostano la versione dell’OS per l’intera famiglia Pixel, tranne Pixel C che passa alla versione 8.1.0.

Netflix certifica 6 nuovi smartphone per la visione in HDR e 25 dispositivi per l’HD (Poco F1 ancora assente)

Netflix ha aggiunto ben 25 nuovi dispositivi alla lista di quelli che supportano ufficialmente la riproduzione di filmati in Full HD, di cui 6 tablet. Allo stesso tempo 6 top di gamma usciti recentemente si vanno ad unire all’elenco degli smartphone capaci di mostrare contenuti in HDR dal gigante dello streaming. Tra i primi ci sono molte facce note, anche non proprio recenti, ma forse tra tutti spicca la presenza dei Pixel 2 e Pixel 3. La spiegazione di una certificazione così tardiva forse può essere trovata solo in una dimenticanza, visto che i googlefonini possono riprodurre filmati in HD da Netflix sin dal lancio.

Discorso diverso per la ben più elitaria lista di smartphone che supportano la riproduzione in HDR che vede l’arrivo dei seguenti modelli: (altro…)

Su internet è possibile identificare gran parte degli smartphone grazie ai sensori di movimento. Confusi? (video)

Uno dei codici più famosi in grado di identificare un dispositivo è sicuramente IMEI (International Mobile Equipment Identity), ma secondo una ricerca dell’Università di Cambridge ci sarebbe un modo molto più semplice ed efficace per tracciare uno smartphone durante la navigazione internet.

Il “trucco” si basa sui sensori di movimento del telefono (giroscopio, accelerometro e magnetometro). Gran parte dei telefoni (specialmente quelli più costosi) prima di essere impacchettati e spediti subiscono una calibrazione di fabbrica di questi sensori. (altro…)

Google estenderà il servizio di riparazione fuori garanzia dei Pixel con spedizione anche in Italia (foto)

Google dovrebbe sviluppare maggiormente il servizio di riparazione che propone ai suoi utenti con dispositivi Pixel in Europa, ed in particolare anche in Italia.

Nello specifico stiamo parlando del servizio di riparazione fuori garanzia che prevede la spedizione del dispositivo. Come vedete dall’esempio che abbiamo riportato in galleria, Google ha aggiornato la sezione italiana della pagina relativa al servizio: il partner CTD garantisce il servizio per Pixel 2, Pixel 3 e Pixel 3a e presto anche Google stessa lo garantirà per tutti i dispositivi Pixel. (altro…)

Time lapse e RAW con Foto Notturna sono arrivati sui Google Pixel (foto)

Avevamo accennato al time lapse durante la recensione del Pixel 3a XL, sapendo che la funzione avrebbe debuttato proprio sui nuovi googlefonini. Non c’è voluto molto però, per aggiornare la Google Camera anche dei precedenti modelli, che adesso possono vantarsi a loro volta di registrare video in time lapse, ma non solo.

Con questo update dell’app, è stata aggiunta la possibilità di scattare in RAW anche nella modalità Foto Notturna. In precedenza, se il RAW veniva abilitato nelle impostazioni, questo non funzionava comunque qualora attivaste Foto Notturna, mentre adesso, come vedete dallo screenshot sotto, le cose sono cambiate. Considerando che Foto Notturna è però una pesante elaborazione operata dal machine learning, il senso del RAW in questa modalità un po’ ci sfugge. (altro…)

Disponibile la beta 2 di Android Q: bubbles e smartphone pieghevoli per tutti!

Perfettamente in linea con quanto trapelato qualche settimana fa, Google ha appena rilasciato la seconda beta di Android Q. Le novità ci sono, anche se si tratta principalmente di avanzamento dei lavori già intravisti con le novità della prima beta. Ecco la lista completa.

  • È attiva la funzionalità di Scoped Storage, la quale dovrebbe fornire uno strato di privacy aggiuntivo agli utenti. Tuttavia, dev’essere implementato dalle varie app, quindi dipende tutto dagli sviluppatori. Qui maggiori informazioni.
  • Le care notifiche bubbles intraviste nella beta precedente ora sono attive per tutti (date un’occhiata alla galleria). Alcune applicazioni hanno già la funzionalità implementata, per altre non resta che svilupparle. Google è (ovviamente) al lavoro sul comportamento base di queste notifiche, puntando tutto sulla privacy, la semplicità di sviluppo e la consistenza delle interazioni.
  • Google sa benissimo che il mercato si sta muovendo verso i dispositivi pieghevoli, e per questo ne sta implementando la gestione all’interno del framework. Con il nuovo SDK relativo alla beta 2, è possibile testare le applicazioni su emulatori specifici che simulano il comportamento dei dispositivi pieghevoli. Il tutto è disponibile nella canary release di Android Studio 3.5 che è reperibile qui.
  • Miglioramenti alla condivisione dei contenuti (con l’aggiunta di altri campi per gli Intent).
  • Migliorata la gestione dei microfoni (per gestire microfoni multipli e la registrazione audio direzionale).
  • (altro…)

Tutti i Pixel ed Essential Phone ricevono puntuali le patch di aprile: oltre alla sicurezza c’è di più (foto e download)

Aprile è appena iniziato e puntualissime vediamo arrivare le nuove patch di sicurezza per i dispositivi di Google e per Essential Phone, lo smartphone ormai abituato ad aggiornarsi come se fosse un Pixel sul tema della sicurezza.

L’aggiornamento è in fase di distribuzione per le tre generazioni di Google Pixel e per Essential Phone: nelle patch di sicurezza aggiornate al 1 aprile sono comprese le risoluzioni a 11 criticità e 78 vulnerabilità, sebbene nessun utente ne risulta colpito. Oltre alla sicurezza, gli aggiornamenti includono alcuni miglioramenti per Pixel 3 e 3 XL: allo sblocco vocale con Assistant, alla stabilità del Bluetooth ed all’Ambient Display alla ricezione delle notifiche. (altro…)

Google vuole più bene a Pixel 2 XL che a Pixel 2: il piccolo è stato rimosso dallo store (e solo lui)

Più o meno in questo periodo, un anno fa, Google stava rimuovendo i primi modelli di Pixel dal proprio store. Oggi, purtroppo, è la volta dei Pixel 2. O, almeno, di uno dei due.

Andando nella pagina dedicata agli smartphone dello store di Google troviamo solo il nuovo modello, Pixel 3, mentre Pixel 2 e Pixel 2 XL non compaiono. Pazienza, direte, hanno fatto il loro tempo. Certo, è vero, ma allora perché cercando di accedere alla pagina dedicata a Pixel 2 si viene reindirizzati a quella di Pixel 2 XL? (altro…)

La beta Android Q permette di rimappare la funzione di strizzamento dei Pixel: ecco come fare (video)

Le ultime dei generazioni di Google Pixel presentano una particolare funzionalità denominata ufficialmente Active Edge, ribattezzata “strizzamento“, che offre la possibilità di richiamare Google Assistant spremendo i bordi del dispositivo con la mano. Sembra che Google abbia in mente di concedere agli utenti la personalizzazione di questa funzionalità, offrendo maggiori possibilità oltre ad Assistant.

Già nella prima beta di Android Q è integrata questa nuova opzione, sebbene sia nascosta. Grazie al lavoro svolto da XDA, sappiamo che abilitando il comando ADB secure assist_gesture_any_assistant, è possibile attivare la personalizzazione di Active Edge direttamente dalle impostazioni del device: mediante lo strizzamento sarebbe possibile attivare anche app di terze parti; gli orizzonti si allargano ulteriormente usando Tasker come mostrato nel video in basso. (altro…)

La beta Android Q permette di rimappare la funzione di strizzamento dei Pixel: ecco come fare (video)

Le ultime dei generazioni di Google Pixel presentano una particolare funzionalità denominata ufficialmente Active Edge, ribattezzata “strizzamento“, che offre la possibilità di richiamare Google Assistant spremendo i bordi del dispositivo con la mano. Sembra che Google abbia in mente di concedere agli utenti la personalizzazione di questa funzionalità, offrendo maggiori possibilità oltre ad Assistant.

Già nella prima beta di Android Q è integrata questa nuova opzione, sebbene sia nascosta. Grazie al lavoro svolto da XDA, sappiamo che abilitando il comando ADB secure assist_gesture_any_assistant, è possibile attivare la personalizzazione di Active Edge direttamente dalle impostazioni del device: mediante lo strizzamento sarebbe possibile attivare anche app di terze parti; gli orizzonti si allargano ulteriormente usando Tasker come mostrato nel video in basso. (altro…)

Torna all'inizio