Come seguire in diretta il lancio di OnePlus 7 e 7 Pro (e c’è già anche il primo video ufficiale)

Mancano poche ore alla presentazione della famiglia OnePlus 7, che oltre ai due modelli nel titolo comprenderà anche una variante 5G, circa la quale nutriamo però scarse speranze per il nostro mercato.

A parte questo, se volete seguire in diretta l’evento, vi lasciamo qui sotto il video con il live streaming che partirà alle ore 17 e si protrarrà per circa un’ora. Noi saremo presenti sia a Londra che a New York, per darvi la massima copertura possibile. Continue reading

Condividere la password del Wi-Fi è facilissimo in Android Q beta 3: oltre al QR Code è anche scritta in chiaro!

Quante volte avete voluto condividere la password di una rete Wi-Fi che però non ricordavate? A partire dalla beta 3 di Android Q, non sarà più un problema, perché oltre al codice QR, che già era stato introdotto nella precedente versione, adesso la password della Wi-Fi a cui siete connessi può essere visualizzata senza problemi, a patto che verifichiate la vostra identità.

È sufficiente andare nelle impostazioni Wi-Fi, premere il simbolo dell’ingranaggio a fianco della rete a cui siete connessi, e selezionare “condividi” in alto a destra. A questo punto dovrete toccare il lettore di impronte digitali, o autenticarvi con altro metodo, ed il gioco è fatto. Avrete sia un pratico QR code da far scansionare ai vostri amici, che la password chiaramente scritta nero su bianco (o il contrario). Continue reading

Time lapse e RAW con Foto Notturna sono arrivati sui Google Pixel (foto)

Avevamo accennato al time lapse durante la recensione del Pixel 3a XL, sapendo che la funzione avrebbe debuttato proprio sui nuovi googlefonini. Non c’è voluto molto però, per aggiornare la Google Camera anche dei precedenti modelli, che adesso possono vantarsi a loro volta di registrare video in time lapse, ma non solo.

Con questo update dell’app, è stata aggiunta la possibilità di scattare in RAW anche nella modalità Foto Notturna. In precedenza, se il RAW veniva abilitato nelle impostazioni, questo non funzionava comunque qualora attivaste Foto Notturna, mentre adesso, come vedete dallo screenshot sotto, le cose sono cambiate. Considerando che Foto Notturna è però una pesante elaborazione operata dal machine learning, il senso del RAW in questa modalità un po’ ci sfugge. Continue reading

Android come distro live da provare al volo, senza installarla: prime tracce al Google I/O

Non ha ancora un nome definitivo. Al momento gli sviluppatori Google la chiamano “Dynamic System Updates” o “Live Images” o “Dynamic Android“. Il concetto suonerà però familiare a chi abbia utilizzato certe distribuzioni Linux, che possono essere avviate al volo da pennina o CD, ed eseguite in tempo reale, senza essere fisicamente installate sul PC sul quale le farete girare e senza andare a compromettere il sistema operativo presente su quest’ultimo, qualunque esso sia.

Google ha mostrato una cosa simile al Google I/O. Viene creata una partizione temporanea, nella quale viene copiata una generica immagine di sistema (GSI), che potrete poi avviare ed utilizzare come se fosse quello l’unico sistema operativo presente sullo smartphone. Al termine, vi basterà riavviare nuovamente il device e tornerete col sistema operativo di partenza intonso, senza colpo ferire. Continue reading

Sospensione adattiva è una nuova funzione dei Pixel con Android Q beta 3, che però non è dei Pixel

Se cercate “sospensione adattiva” nelle impostazioni del vostro Pixel con la beta 3 di Android Q, ci sono buone probabilità che troviate una pagina come quella qui sotto. Descrizione ed animazione in alto per la verità non coincidono molto molto. La prima recita: “Se il dispositivo rileva la tua attenzione, lo schermo non viene oscurato e non viene attivata la modalità di sospensione“. L’animazione invece sembra più avere a che fare con la luminosità dello schermo in diverse fasce orarie.

A parte questo, Google ha confermato ad Android Police che si tratta di un placeholder per una funzione che terrà appunto il telefono sveglio e che un non precisato OEM vorrebbe implementare. Google per qualche motivo l’ha inserita nelle impostazioni, ma non si tratta di un’opzione che arriverà sui Pixel, e del resto già ora non funziona e non la si può raggiungere se non tramite ricerca. Del resto si parla di “beta” non a caso, proprio perché sviste come questa succedono. Continue reading

Vi piacerebbe pagare le app in contanti? In Messico e Giappone è possibile

Google sta utilizzando un nuovo metodo di pagamento per gli acquisti dal Play Store, che per certi versi possiamo definire “antiquato”, ma che sembra ancora particolarmente in voga nei mercati emergenti: i contanti.

Scherzi a parte, la possibilità di pagare in denaro sonante è ora disponibile in Giappone e Messico. L’utente deve solo effettuare l’acquisto sullo store, selezionare il pagamento in contanti, e recarsi in opportuni negozi convenzionati, entro un tempo limite, per completare la transazione. L’acquirente dovrà esibire un codice univoco fornito dal Play Store, in modo da identificare correttamente l’acquisto. Se tutto va bene, basteranno una decina di minuti per convalidare il pagamento, ma nel peggiore dei casi ci vorranno fino a due giorni. E sia chiaro che gli acquisti effettuati a questo modo non sono rimborsabili. Continue reading

L’intelligenza artificiale crea moda: Huawei P30 ed Anna Yang presentano Fashion Flair (foto e video)

Huawei è il produttore di smartphone che più di tutti ha legato il suo nome all’intelligenza artificiale, ormai da anni. E non è nemmeno la prima volta che l’azienda utilizza i suoi modelli di punta per qualcosa di davvero unico ed originale, che esuli dal contesto quotidiano, per evidenziare le potenzialità della AI a bordo dei suoi flagship. Questa volta Huawei P30 e P30 Pro, assieme ad Anna Yang, Creative Director e fondatrice del brand ANNAKIKI, hanno creato una collezione di moda.

Si chiama Fashion Flair, ed è un’app realizzata da Huawei ed un team di sviluppatori italiani, oltre che un esempio di come intelligenza artificiale ed “umana” possano collaborare alla realizzazione di un progetto comune. Fornendo infatti all’app alcuni parametri come colore, lunghezza dell’abito, volume e texture, la IA è in grado di fornire al designer degli spunti sulla base dei quali realizzare poi dei modelli originali. Continue reading

OnePlus 7 Pro non ha più segreti: specifiche complete e prezzi a partire da 709€. Troppi?

Manca meno di una settimana al lancio di OnePlus 7 Pro, ed ormai i tasselli del puzzle sembrano davvero tutti ben allineati. Roland Quandt, fonte praticamente sempre affidabile, ha appena svelato il prezzo europeo dello smartphone: 699€ per la versione base da 6/128 GB, che in alcuni paesi (Quandt fa l’esempio della Spagna, ma siamo pronti a scommettere anche sull’Italia) diventeranno 709€. Confermati anche i prezzi delle altre varianti: 749/759€ per 8/256 GB ed 819/829€ per la più potente 12/256 GB.

Su Slashleaks è invece stato pubblicato un elenco completo delle specifiche di OnePlus 7 Pro, che be si allinea con le informazioni trapelate finora. Non conosciamo però la fonte precisa di queste informazioni, quindi prendetele con un minimo di beneficio del dubbio. Continue reading

C’è qualcosa di strano in queste cover di ASUS ZenFone 6 (foto)

Manca poco più di una settimana al lancio di ASUS ZenFone 6, ed alcune (presunte) cover appena trapelate riaccendono l’interesse sulla sua doppia fotocamera posteriore. Ma andiamo con ordine.

In base alla ricostruzione dello smartphone fatta dal case maker (che potrebbe quindi presentare delle imperfezioni), ZenFone 6 avrà un notch con 2 fotocamere (più sensori vari) davanti. Questo stride con i teaser della stessa ASUS, che mostravano uno smartphone senza cornici, ma del resto parliamo appunto di una ricostruzione fatta dal produttore delle cover. Continue reading

C’è qualcosa di strano in queste cover di ASUS ZenFone 6 (foto)

Manca poco più di una settimana al lancio di ASUS ZenFone 6, ed alcune (presunte) cover appena trapelate riaccendono l’interesse sulla sua doppia fotocamera posteriore. Ma andiamo con ordine.

In base alla ricostruzione dello smartphone fatta dal case maker (che potrebbe quindi presentare delle imperfezioni), ZenFone 6 avrà un notch con 2 fotocamere (più sensori vari) davanti. Questo stride con i teaser della stessa ASUS, che mostravano uno smartphone senza cornici, ma del resto parliamo appunto di una ricostruzione fatta dal produttore delle cover. Continue reading