Con un post sul blog Android Developers Google ha annunciato di aver ricalibrato il focus di Android Things per dare maggiore attenzione a quei produttori impegnati nella realizzazione di dispositivi smart con Google Assistant integrato. La piattaforma è stata lanciato lo scorso anno, dopo un lungo periodo di developer preview per supportare smart display e speaker di terze parti.

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Come scrive BigG, visto il successo di questi dispositivi, verrà dismesso il supporto per System on Modules (SoMs), anche se le immagini di sistema continueranno ad essere disponibili per usi non commerciali sulla console Android Things. Possono quindi tirare un sospiro di sollievo gli utenti che hanno implementato soluzioni usando l’SDK della piattaforma su hardware come NXP i.MX7D o Raspberry Pi 3B.

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