Microsoft rende open-source ben 60.000 suoi brevetti per proteggere Linux, ed anche Android ringrazia

Con una mossa a sorpresa, indice di quanto Microsoft sia cambiata negli ultimi anni, l’azienda di Redmond abbraccia l’Open Invention Network, un gruppo del quale già fanno parte circa 2.650 aziende, tra le quali Google, IBM, NEC, Philips, Sony, e Toyota, che condividono tra loro brevetti di vario genere, alcuni dello stesso OIN, altri in cross-licenza, royalty-free, tra i suoi membri.

LEGGI ANCHE: Huawei Mate 20 Pro Continue reading

Google chiude Reply, l’app che doveva far diventare più “smart” le altre app

Reply, l’app di Google che doveva portare le Smart Reply sulle app di terze parti, chiude i battenti. Google non fornisce grandi motivazioni dietro questa chiusura, che giunge in effetti dopo diversi mesi privi di aggiornamenti, ma comunque in modo repentino (pensate a quanti progetti “morti” Google ha portato avanti…).

L’app “potrebbe” ancora continuare a funzionare, ma non sono esclusi bug, e soprattutto i suggerimenti potrebbero non essere troppo validi. L’esperienza accumulata servirà però a far sì che Reply “continui a vivere” in altri prodotti Google, sebbene non ci siano dettagli precisi in merito. In ogni caso l’idea delle “risposte intelligenti” ci piace, e del resto sappiamo che anche a Google piace “predire le cose“, pertanto siamo sicuri che questa non sia la fine. Continue reading

I Pixel 3 usano un file system creato anni fa da Samsung, che è molto più veloce della media

Nel lontano 2012, Samsung creò un nuovo file system pensato espressamente per memorie flash, chiamato F2FS. Nel corso del tempo però non è mai stato impiegato più di tanto su dispositivi Android; tra questi annoveriamo Moto X, Nexus 9, OnePlus 3T e pochi altri. Le ragioni del suo scarso successo sono da ricercarsi nei problemi di stabilità da cui era afflitto, ma a quanto pare Google lo ritiene abbastanza maturo da soppiantare l’ext4 presente sui Pixel 2 (e sulla maggioranza degli smartphone Android).

A giudicare da alcuni benchmark preliminari, l’incremento di prestazioni c’è eccome, soprattutto in scrittura, che poi è il punto dolente di tutte le memorie di massa. Inoltre, nel caso lo spazio residuo dovesse scarseggiare, F2FS è meno incline a rallentare il sistema. Continue reading

Google Home Hub è diverso da tutti gli altri smart display: ha un che di Chromecast, ed un tempo ci girava anche Fuchsia

Gli smart display con Google Assistant che abbiamo visto finora sono tutti basati su Android Things, la versione per IoT del robottino verde, e su un apposito SoC Qualcomm, ma Google Home Hub è diverso.

Anzitutto il chip al suo interno è un Amlogic S905D2, un produttore noto soprattutto nel mondo dei box android, inoltre il sistema operativo è più affine ad un Chromecast che non ad Android Things. Continue reading

Ora potete giocare a Fortnite su Android senza alcun invito: cosa state aspettando?

Il momento è arrivato: la beta ad inviti di Fortnite è terminata, e da oggi chiunque potrà giocarci subito, senza alcuna attesa.

Non cambia il procedimento, ovvero non si passa dal Play Store, ma dovrete recarvi sul sito di Epic dal vostro smartphone e scaricare da lì l’installer del gioco, che vi consentirà poi di installarlo. Ricordatevi però di non rimuovere detto installer, perché vi servirà per i futuri aggiornamenti del gioco. In alternative potete utilizzare il QR Code qui sotto.

LEGGI ANCHE: Come gira Fortnite su Android (video) Continue reading

I testi musicali di Genius arrivano su Apple Music, che diventa il suo “riproduttore ufficiale”

Genius è una grande enciclopedia musicale al cui interno sono contenuti moltissimi testi di canzoni. Oggi l’azienda ha annunciato di aver stipulato un accordo con Apple Music che non si limita alla semplice aggiunta delle “lyrics” al servizio di Cupertino.

Apple Music è diventato infatti il riproduttore musicale ufficiale di Genius. Se doveste accedere al sito di quest’ultimo con l’account di Apple Music, potrete ascoltare le canzoni direttamente dal sito dalla pagina dedicata alla canzone stessa tramite un player di Apple Music dedicato. Continue reading

1 su 5 di voi potrebbe volere un iPhone (se questo sondaggio fosse vero)

Apple è una delle aziende che più fidelizzano i clienti. È (quasi) sempre stato così, e lo conferma anche un nuovo sondaggio condotto su un campione di 32.523 individui, che hanno dimostrato non solo grande passione per gli iPhone.

Il 70% dei proprietari di iPhone intervistati ricomprerebbe un altro iPhone, mentre in ambito Android il tasso di fedeltà più alto ce l’hanno Huawei e Samsung, con il 54 e 53% rispettivamente; peggio Google, che si ferma al 42%. Continue reading

Samsung su Pixel 3: “ci potresti far atterrare sopra un aereo”

Scambio di battute al vetriolo tra Samsung Mobile US e Google su Twitter, anche se più che uno scambio è stato un monologo. Il commento di Samsung Mobile US al post di annuncio dei Pixel 3 è infatti lapidario: “ci potrebbe atterrare sopra un aereo“; rincarato poi da un modesto “non tutti sono nati per primeggiare“.

Non poteva poi mancare un commento sul notch, altrettanto lapidario come quelli già citati: “è tempo di bocciarlo” (la frase originale fa leva sul gioco di parole “botch the notch“, che indica appunto qualcosa di approssimativo e mediocre). Continue reading

L’app Google Home col nuovo Material Design è disponibile su Android: vi piace? (foto, video e download apk)

L’avevamo avvistata per la prima volta addirittura ad inizio estate, ma è solo adesso, dopo l’evento Google di pochi giorni fa, che la nuova app Google Home si è fatta largo sul Play Store.

Il cambio di design è piuttosto evidente, in tutte le 4+1 schermate dell’app. La quinta è infatti l’Assistente stesso, accessibile ora tramite il grande pulsante posto in basso al centro. Il nuoto tab Home elenca invece tutti i vostri dispositivi smart connessi, eventualmente raggruppati nelle stanze in cui li avete posizionati. Premendo su uno di essi, potrete regolare gli eventuali controlli multimediali disponibili (es. per speaker, TV ecc.). Continue reading

Il launcher di Pocophone F1 è finalmente disponibile per tutti nel Play Store

Dopo un periodo di beta privata, POCO Launcher è finalmente disponibile nel Play Store, gratuitamente e senza vincoli. Si tratta di una versione rivisitata del launcher MIUI, che si vanta della sua velocità e rapidità di accesso alle app.

Sia chiaro però che c’è un app drawer, quindi non dovrete riempire la vostra home di app, e che proprio in questo app drawer è presente anche la ricerca delle app installate, oltre a suggerimenti su quale app potrebbe servirvi. Potete inoltre essere voi a raggrupparle per categoria, o comunque nel modo che preferite, e come ogni launcher che si rispetti c’è il supporto agli icon pack. Continue reading