Recensione Reigns: Her Majesty – Lo scorso anno Reigns è stato un nome che ha stupito tutti: con una meccanica à la Tinder in cui uno swipe a destra o sinistra cambia le sorti del proprio destino, il gioco sviluppato da Nerial ha portato nelle nelle mani di videogiocatori appassionati e perfetti novellini un titolo estremamente complesso per trame e narrazione ma, allo stesso tempo, davvero immediato da giocare, che permette a tutti di immedesimarsi.

Adesso è finalmente disponibile su Play Store, App Store e Steam l’attesissimo seguito, Reigns: Her Majesty, in cui vestiremo i panni della regina, alla guida del regno e alle prese con un re facilone e un po’ tonto. Ma cosa cambia rispetto al primo capitolo? Scopritelo nella nostra recensione!

Memento mori

La meccanica di base rimane sostanzialmente invariata rispetto al primo episodio: anche nei panni della regina, infatti, dovrete cercare di mantenere l’equilibro tra la chiesa, il popolo, l’esercito e le casse del regno, selezionando adeguatamente le vostre mosse. Ad ogni turno, una nuova carta vi metterà davanti ad una questione, che potrete affrontare scegliendo tra due opzioni (swipe a destra o a sinistra): tendenzialmente, ogni scelta possibile rende felice uno dei quattro poteri elencati su, ma scontenta qualcun altro.

Accettando più persone al vostro banchetto farete gioire il popolo ma prosciugherete il tesoro, restando fedele al re avrete l’approvazione della chiesa ma potreste deludere i sudditi (che, si sa, sono appassionati di tresche di palazzo!), seguendo troppo il culto pagano della Onnimadre rischierete di essere bruciata sul rogo, e così via.

Ma, come per il primo capitolo di Reigns, man mano che si prosegue con il gioco e con la dinastia, diventa evidente che oltre l’equilibrio tra i quattro poteri il gioco nasconde ben altro: ci sono sotto-trame intricate che dovrete cercare di percorrere prendendo le giuste decisioni, nuovi personaggi da incontrare che sbloccano nuove carte e diversi filoni narrativi da approfondire, ognuno con i propri risvolti sul regno.

Inoltre, anche in questo nuovo capitolo con la regina come protagonista, uno degli aspetti che vi terrà incollati al gioco è quello di sbloccare tutti gli achievement, incontrare tutti i personaggi disponibili e vedere tutte le morti a cui potete andare incontro.

Dulcis in fundo, anche questo episodio spicca per lo splendido reparto grafico, sonoro e narrativo: nella loro semplicità, i personaggi sono davvero ben caratterizzati e alcuni effetti speciali (su cui non diciamo nulla per non spoilerare) vi lasceranno piacevolmente stupiti.

Possono mangiare croissant!

Come avrà capito chi ha già giocato a Reigns, le dinamiche rimangono le stesse che hanno decretato la fortuna del primo capitolo, ma ci sono anche alcune novità interessanti.

In primo luogo, adesso le regine hanno a disposizione una borsa in cui conservare gli oggetti che vengono donati loro e che possono essere utilizzati quando il giocatore lo ritiene necessario: in alcuni casi, trascinare un oggetto su una carta permette di eseguire un’azione (che va quindi a scavalcare le due scelte possibili con gli swipe). Ma dovrete fare attenzione a quando mettere mano alla borsa: provando a usare oggetti a caso, verrete presa per pazza e perderete consenso da tutti i poteri.

Inoltre, l’altra grande novità è l’oroscopo: ogni nuova regina nasce sotto un segno zodiacale e delle particolari azioni che sbloccano alcune delle sotto-trame principali sono eseguibili solo con il segno giusto.

Infine, considerando anche che Her Majesty è ambientato alcuni secoli dopo il primo episodio, in questo capitolo gli scontri con le spade lasciano spazio ai duelli con le pistole: per sparare prima del vostro avversario e sopravvivere, dovrete fare molta attenzione alle parole del gufo-orologio.

8.5

Giudizio Finale

Reigns: Her Majesty è il seguito perfetto del primo episodio, da cui riprende in pieno le meccaniche introducendo tante nuove storie e piccole variazioni per quel che riguarda il gameplay. Forse qualche novità in più non ci sarebbe dispiaciuta, ma squadra che vince non si cambia e se vi è piaciuto il primo episodio amerete anche questo, se non altro per provare di nuovo l’ebbrezza di guidare un regno, incontrare personaggi bislacchi e inseguire gli abbagli esoterici di strane voci.

Se invece non avete giocato neanche al primo Reigns: di preciso, cosa state aspettando a provare uno dei giochi per smartphone più innovativi e geniali?

Reigns: Her Majesty costa circa 3€ (2,99€ su Steam, 3,09€ su Android, 3,49€ su iOS), che reputiamo un prezzo adeguato, considerando l’incredibile cura del gioco e ricordando che il primo capitolo ha ricevuto update importanti che ne hanno prolungato sensibilmente la longevità.

PRO CONTRO
  • Tutto quel che abbiamo amato in Reigns, riproposto sotto una nuova luce (ossia:)
  • Fitte trame da esplorare e in cui perdersi (localizzate in italiano)
  • Sistema di gioco geniale nella sua semplicità
  • Buona longevità: vi ci vorrà un po’ per scoprire tutto – ma proprio tutto! – quel che il regno nasconde
  • Comparto grafico e sonoro eccellente
  • Qualche novità in più non ci sarebbe dispiaciuta
  • Sporadici glitch e sovrapposizioni di testo

Recensione Reigns: Her Majesty – Trailer

Recensione Reigns: Her Majesty – Screenshot

 

 

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